Campione di Rugby capitolino morto sul GRA

Il girone infernale del GRA non risparmia nessuno, nemmeno un ragazzone corazzato come Brendan Lynch, giocatore inglese della "Unione Rugby Capitolina" in testa al campionato di serie A, per il Rugby un torneo cadetto, tornato da poco a Roma, dalla stagione 2007/2008, dopo una pausa ad Alghero e Benevento.

Una nuova vittima della giungla l'asfalto che cinge la capitale, che ha perso la vita la notte scorsa investito da un'auto pirata, mentre viaggiava in sella ad uno scooter "Honda sh 300”, sulla complanare del grande raccordo anulare che immette sulla tangenziale.

La squadra Capitolina ha sospeso le attività sportive in ricordo di Brendan, mentre continuano le indagini, nella speranza che qualche testimone e alcuni autovelox istallati sul GRA, abbiano visto o ripreso il veicolo che ha urtato lo scooter fuggendo senza prestare soccorso, e quella dinamica dei fatti emersa dai primi rilievi condotti dalla della polizia stradale di Settebagni, coordinata da Roberto Ferilli.

Augurandoci che per una volta gli autovelox assolvano la loro funzione, eventuali testimoni si facciano avanti e quel fuggiasco dell'investitore riceva il massimo della pena, non possiamo che esprimere solidarietà per la perdita e amarezza per tutti quelli che prendono le nostre strade per piste da corsa.

Codardo parlo a te, se hai un briciolo di coscienza ma sei troppo vile per costituirti, fai un favore a tutti, evita di rimetterti alla guida.

Foto | © Getty Images

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