Caso Pisnoli, arrestati i presunti assassini

I carabinieri hanno arrestato Gabriele Piras, 48 anni, e Giuseppe Arena, 40enne, entrambi residenti in provincia di Roma e con alle spalle precedenti per rapina, furto e spaccio di stupefacenti. Sarebbero loro i carnefici di Massimo Pisnoli, il cui corpo fu ritrovato l'11 agosto ad Aprilia. Al momento dell'arresto, le forze dell'ordine hanno sequestrato droga e armi.

Secondo la ricostruzione dei fatti, i due avrebbero partecipato a una rapina al Credito Cooperativo di Roma in zona del Divino Amore, rimanendo fuori dall'edificio e assicurando la fuga alla vittima e a un complice arrestato alcuni giorni fa. A seguito del colpo nacquero però contrasti sulla spartizione dei 9600 euro rubati. "Pisnoli è stato attirato in una trappola - dice il maggiore Lorenzo Sabatino del nucleo investigativo - gli arrestati lo avrebbero prelevato a Roma e condotto ad Aprilia con la scusa di dover effettuare un altro colpo. E proprio ad Aprilia è stato ritrovato il corpo senza vita di Pisnoli".

La cattura di Piras e Arena è avvenuta in un garage in via della Pisana, un covo al cui interno i due tenevano un vero e proprio arsenale fatto di fucili, un kalaniskov di produzione cinese, un fucile a canne mozze e uno a pompa, e cinque pistole di cui due semiautomatiche e tre revolver. Su queste armi verrà eseguito un esame balistico per scoprire se tra queste vi sia il fucile che uccise Pisnoli.

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