UFO ad Ostia e avvistamenti alieni tra fantascienza e realtà

Di recente ho usato foto e qualche video per parlare di UFO acronimo di Unidentified Flying Object, o meglio dei frequenti avvistamenti di Oggetti non Identificati, non necessariamente alieni ma sempre intriganti.

Avvistameti di oggetti e fenomeni insoliti, che possono assumere tute le forme che vogliano, anche quella di un disco volante, come nel caso di Marco Canigiula, responsabile dell'etichetta discografica 'Cantieri Sonori', e autore di questo video in full hd, girato il 5 gennaio scorso alle 16 circa, per un videoclip sulla spiaggia di cancelli di Ostia, dal quale lavorando in post produzione con bump map, ha messo in risalto il dettaglio di un oggetto ripreso casualmente mentre viaggiava ad una velocità impressionante. Un UFO!


"Proprio così. Eravamo a Ostia per un lavoro, una scena che prevedeva un barbone che si perdeva nel mare con lo sguardo. Durante le riprese non ci siamo accorti di nulla, invece quella cosa strana è diventata chiaramente visibile in studio. Inizialmente sembrava una macchia, pensavamo ad un problema alla telecamera, invece lavorando col software di trattamento delle immagini siamo riusciti a ingrandire mantenendo il fuoco ed è venuta fuori quella cosa lì. Per me è un ufo".

Appunto, per lui è un Unidentified Flying Object, mica ha detto di aver visto i marziani. Ma questo è bastato per attirare l'attenzione sul filmato, della trasmissione Mistero, gli esperti americani di ufologia, insieme a flotte di curiosi, appassionati e millantatori. Comunque che siano bufale o alieni, i numerosi avvistamenti sono sempre uno spasso, soprattutto quando danno origine a briefing, 6700 pagine di dossier segreti del ministero della Difesa Britannica, o cittadine come Roswell, che invitano a considerare l'eventualità di visite extra terrestri, spinti da ragioni scientifiche, turistiche o studiare tecniche militari. Speriamo per loro che siano accolti meglio degli extra comunitari.

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