Elezioni Comunali 2013: intervista a Stefano Tersigni

Stefano Tersigni Roma Capitale è Tua

Tra Politiche e Regionali, le Elezioni Comunali di Roma del 2013 sono finite in uno strano cassetto da riaprire in primavera. Si faranno a Maggio, con ballottaggio in Giugno.

L'unico candidato al momento, a sfidare Alemanno, è Stefano Tersigni, della lista civica "Roma Capitale è Tua" (che ci ricorda il nostro Il Sindaco di Roma sei tu). Ha già un programma definito e sono mesi che lo presenta sui vari territori. Lo abbiamo intervistato in esclusiva per 06blog.

Partiamo sempre con la domanda di presentazione, chi é Stefano Tersigni?

Stefano Tersigni è il candidato del popolo, è l'unico candidato realmente distante dai partiti e dalla loro totale assenza di moralità e correttezza, è un candidato Sindaco che conosce bene le problematiche dei vari territori, Tersigni sarà la vera sorpresa di queste Comunali.

Stefano Tersigni Roma Capitale è Tua

Che cosa ne pensa dell'attuale situazione in vista delle Elezioni Comunali? Perché ancora non ci sono nomi (se mai si faranno delle primarie, da una parte, più presumibilmente solo dall'altra)? Come la vede lei, quale "unico candidato" di oggi?

Vedo una politica che si chiude intorno alla scelta di un nome, vedo partiti lacerati da lotte interne dette anche 'primarie', vedo partiti che non riescono ad avere un dialogo con la gente e non riescono a farsi interpreti delle esigenze dei romani.

Le Regionali stanno portando confusione in questo scenario?

No, le Regionali semplicemente non portano e non porteranno a elementi di novità. I due sfidanti principali sono politici datati...

Leggo che avete "rinunciato agli schieramenti, ai colori politici e agli ideali in favore delle idee e per Roma ne abbiamo molte". Per esempio? Quali sono i punti principali del suo programma?

Primo punto: chiedere l'esclusione dei romani dal pagamento dell'Imu come risarcimento per i disagi causati dalle manifestazioni nazionali e dai mega concorsoni che si svolgono nella Capitale.

Secondo: raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio comunale, no alle discariche, sì alle isole ecologiche (il rifiuto deve essere una risorsa).

Terzo: taglio delle auto blu del comune di Roma e potenziamento dei servizi per disabili.

Quarto: servizi comunali gratuiti di assistenza agli anziani in difficoltà economica.

Quinto: blocco quinquennale della costruzione di nuovi centri commerciali per incentivare la ripresa delle piccole e medie attività.

Sesto: nuovo piano di edilizia popolare.

Settimo: riqualificazione dei mezzi di trasporto/biglietti a tariffa chilometrica (costo 0,75 cent e validi per una sola linea)/ "acquabus" linee di trasporto pubblico su Tevere.

Ottavo: tutela aree verdi e animali (sostituzione botticelle tradizionali con quelle elettriche).

Nono: nuove opportunità di sviluppo per le periferie.

Decimo: tutela patrimonio storico (esempio: pedonalizzare i Fori Imperiali a tutela del Colosseo).

Undicesimo: seria rete di piste ciclabili su tutta Roma.

Dodicesimo: "Consulta Sindaco-Cittadini" (un organo che possa far confrontare e dialogare direttamente i cittadini con il Sindaco e la Giunta).

Tredicesimo: Musei gratuiti o a costo ridotto.

Queste sono le nostre idee per Roma, non siamo a destra e non siamo a sinistra ma siamo con la gente!

Ma quali sono veri mali di Roma?

Il male di Roma è il non aver mai applicato serie politiche sul sociale, di tutela del territorio, delle periferie e dell'ambiente.

Qual é la ricetta? Come pensa di combattere le lobbies che strozzano da sempre questa città?

La ricetta è il nostro programma e l'avere il coraggio di voltare pagina scegliendo un candidato Sindaco che come me non ha nulla a che fare con i 'poteri forti'. Si deve combattere con il pugno di ferro e l'intransigenza.

Come si applica il pugno duro?

Scegliendo una squadra di Governo seria, affidabile e avulsa da ogni coinvolgimento con i 'poteri forti' e mantenendo sempre presente solo il bene della collettività e mai dei pochi.

Perché nessuna giunta ci è mai riuscita? E se sì quale?

Nessuna ha mai avuto le precedenti caratteristiche

Quanto i romani sono responsabili con certi comportamenti "poco" civici?

Purtoroppo l'educazione civica ed ambientale non si insegna nelle scuole! Ma il comune potrebbe avviare una seria campagna di sensibilizzazione verso certe tematiche.

Che rapporto ha con la stampa? E soprattutto con il web?

Ho un ottimo rapporto con la stampa, ritengo che il giornalismo (se fatto con rispetto di tutti) sia un elemento di progresso e sviluppo per la società. Il web è fondamentale, siamo presenti su tutti i social. Importante però è anche la piazza e il dialogo diretto con i cittadini.

Cosa ne pensa dei social network? Possono aiutare o peggiorano le cose?

I social network vanno usati consapevolmente, ma è certo che rappresentino un elemento importante per la libera circolazione delle idee e per il confronto di esse tra la gente.

Quali prospettive si è dato per queste elezioni? Cosa pensa che succederà al Campidoglio?

Punto ad arrivare al ballottaggio, il crollo di credibilità e di consensi dei partiti è un elemento da considerare. C'è bisogno di volti nuovi, giovani, seri, puliti ed affidabili. Contribuiremo sicuramente a dare una ripulita!

Grazie mille Stefano, e come diciamo a tutti i candidati, in bocca alla Lupa!

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