Alemanno, Ramadan sia esempio di dialogo e rispetto tra tutte le culture

E' cominciato il Ramadan. Ramadan è il nono mese del calendario musulmano, significa "mese torrido", perchè cade quasi sempre nei mesi estivi e soprattutto è il mese della purificazione e rappresenta una delle ricorrenze più sacre per i seguaci di Maometto. Secondo i precetti islamici durante questo periodo i fedeli devono astenersi, dal sorgere al calare del sole, dal mangiare, bere, fumare e praticare attività sessuale o qualsiasi gesto che comporti corruzione per il corpo e per l'anima. Un mese di sacrifici certo, ma anche di festa e gioia per i credenti.

Le autorità capitoline, in primis il Sindaco Gianni Alemanno ed il presidente della Provincia Nicola Zingaretti, hanno per l'occasione inviato un messaggio alla comunità islamica di Roma; oltre a fare gli auguri per la ricorrenza religiosa, il sindaco chiede ai musulmani "che vivono nella nostra città, attraverso la loro autentica pratica religiosa di essere esempio per tutti i musulmani del mondo e per tutti i cittadini di Roma di come il dialogo e la conoscenza reciproca fra le tradizioni e le culture, nel rispetto delle identità, costituisca un valore ed un arricchimento per tutta la società. E soprattutto una tappa fondamentale nel processo di distensione e pace".

Nel suo messaggio Zingaretti ricorda come "il mondo islamico rappresenta una comunità che ha saputo crescere ed integrarsi in una realtà diversa, attraverso una azione costante di scambio e di confronto che può e deve rappresentare un esempio per tutti".
Vale la pena ricordare che Roma ospita la moschea più grande d'Europa ed una delle comunità musulmane più numerose.

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