FS, danni per 500mila euro sul treno Napoli-Roma

Ammontano a circa 500mila euro i danni causati dai tifosi del Napoli sul treno che li ha portati nella Capitale per assistere alla partita della loro squadra. Il ministro all'Interno ha convocato per martedì il neo comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive per valutare la situazione. Ma a tenere banco è ciò che è accaduto stamattina. Al bilancio già pesante di bagni distrutti e sedili divelti, si aggiungono l'aggressione a quattro controllori delle Ferrovie e il disagio di quei passeggeri obbligati a lasciare posto e carrozza.

Le Ferrovie denunciano che molti dei tifosi non sarebbero dovuti salire perché sprovvisti di biglietto; sarebbe stata un'ordinanza urgente della Prefettura di Napoli a prescrivere all'azienda di farli viaggiare per "motivi di ordine pubblico". E a 300 viaggiatori che erano già sul convoglio è stato consigliato di scendere e trovare "un'altra soluzione". "Dinanzi a migliaia di tifosi che inveivano, non abbiamo avuto alternativa - ha detto un passeggero ai giornalisti - ma è una vergogna: una stazione presa in ostaggio da un gruppo di facinorosi". "Stavo andando a Genova, all'ospedale Gaslini, con mio figlio che è malato", ha spiegato una ragazza napoletana. "Siamo dovuti scendere. Ma questo non è giusto, è umiliante, costretti ad abbandonare un treno per far posto a dei violenti che non hanno neppure il biglietto".

Lungo il viaggio, la devastazione già citata: tendine rotte, sedili tagliati, finetrini infranti, sporco e danneggiamenti su 11 dei 15 vagoni per mezzo milione di euro.

Foto | Repubblica.it

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