Donne a Roma: una spinta per le scale costa la vita di un bambino

Non si sa ancora molto della dinamica dei fatti che ieri hanno portato una donna di 46 anni all'ospedale Sant'Eugenio di Roma, a causa di un aborto spontaneo al terzo mese di gravidanza. Uno perdita spiacevole e dolorosa, non solo fisicamente, seguita ad una caduta dalle scale dell'ufficio di Spinaceto dove la donna lavora, causato molto probabilmente dalla spinta e la caduta dalle scale, ricevuta da un uomo di colore seduto sui gradini, che la stessa aveva invitato ad alzarsi per liberare il passaggio. Un individuo dall'identità ancora sconosciuta fuggito senza prestare soccorso, ricercato dai carabinieri della compagnia Eur.

Comunque siano andate le cose, sappiamo tutti bene che una spinta non è mai un gesto cortese, soprattutto quando è un individuo di sesso maschile ad infliggerlo ad una donna su una scalinata, e la scortesia che più sconfinare facilmente in un gesto violento e un incidente aiutata dalle leggi della fisica, rischia di diventare un problema serio per una donna che aspetta un bambino. Se questa donna è vicina all'età della menopausa, stimata tra i 45 ed 55 anni, e il bambino rischia di essere l'ultimo o l'unico della sua vita, vi lascio solo immaginare l'entità del danno, e non serve neanche essere una donna per farlo.

Foto | © Getty Images
Via | ANSA

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