Elezioni regionali 2013: anche Fabrizio Santori in corsa per Storace

santori passa alla Destra

Le Elezioni Regionali a Roma stanno producendo un vero caos politico, emblematico di questa città, di questo Paese, di questo momento storico.

La "improvvisa" caduta al replay della Polverini ha fatto spostare tutto la mira dei politici dal Campidoglio alla Pisana. Il primo è stato Zingaretti, ma ora tutti sembrano scoprirsi con larghe vedute, rispetto alle prime posizioni comunali.

Di tutto questo se ne giova soprattutto il sindaco Alemanno, a questo punto legittimato a credere di restare al suo posto, almeno con i suoi, visto che le famose "primarie" in casa, per le Elezioni Comunali ormai non si faranno.

Così anche Fabrizio Santori, consigliere capitolino, che avevamo intervistato nemmeno un mese fa sulla sfida al suo sindaco, ha deciso ora di affrontare la corsa regionale, e di passare dalla parte de La Destra, abbandonando il PdL.

In una nuova intervista, Santori, motiva così la sua scelta:

Ci tengo a dire che io resto quello che ero prima. Questa scelta non incide, infatti, sul mio modo di fare politica, sulla voglia di rappresentare i cittadini nelle Istituzioni e di lavorare per far trionfare il bene comune. Certamente la mia decisione va letta anche alla luce di quello che è successo negli ultimi mesi, diversi episodi che riguardano il Pdl e che mi hanno deluso. Non parlo solo delle primarie per sindaco di Roma ma anche della vicenda Fiorito, del mancato rinnovamento dei nomi presenti nelle liste elettorali nazionali. A questo va sommato il fatto che è stata negata ai cittadini la possibilità di scegliere da chi farsi rappresentare, annullando di fatto anche le primarie nazionali. La mia è stata una scelta morale ed etica. Resta, poi, la questione dei contenuti. Il pdl non ha più al suo interno una vera rappresentanza di destra. Gli ex An sono stati emarginati o si sono messi volontariamente ai margini per via dei valori sempre difesi ma messi al bando. Dunque, continua la mia battaglia vicino alla gente anche se con La Destra

E sulla sua campagna elettorale, dichiara:

Prima di ogni cosa il futuro ai giovani, con più posti di lavoro, sviluppo e crescita. E poi una sanità efficiente che punti al taglio degli sprechi veri e non sulla chiusura degli ospedali. I servizi ai cittadini vanno garantiti. Altro filone è la questione sociale, mettendo al primo posto anziani e deboli. Infine la questione rifiuti. Occorre puntare all’obiettivo “rifiuti zero“, alla chiusura di Malagrotta, all’aumento della differenziata e all’apertura di una discarica provvisoria in Provincia che possa permettere questo passaggio intermedio.

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