Cenerentola a Roma: non scende a compromessi con Francesco Di Giacomo

Scordatevi pure la Cenerentola delle favole, tutte quelle che avete visto ballare sulle punte con scarpette che distruggono i piedi, volteggiare sul ghiaccio e con la squadra Disney, fare carte false per uno straccio di principe al cinema, o quelle fashion addicted che ucciderebbero per una scarpetta di cristallo.

Questa Cenerentola balla sui luoghi comuni, i principi azzurri, le scarpette scomode, le mantenute regali, e quel lieto fine che ci propinano come un mantra per digerire i compromessi del mondo. E di un'altra pasta, forgiata dalla realtà, ha il corpo flessuoso della DanzAttrice italo-sudanese Ashai Lombardo Arop, e la voce di un principe del progressive rock come Francesco Di Giacomo, pronto a dar parole, musica e presenza scenica a quella “parte mancante” della donzella rivoltosa.

Amore non è come sembra,
ma in questo ondeggiare di
culi e occhiali da sera
non c’è pace,
neanche il cuore più attrezzato
arriva alla fine del mese.
Francesco Di Giacomo

La signora in questione non scende a compromessi e tra monologhi, musica, teatrocanzone e un discorso sull'amore, questa sera si esibisce con Francesco Di Giacomo "Cenerentola La parte mancante" sul palco della Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica di Roma, seguita da una tournée nei teatri italiani prodotta da Fattore K. di Giorgio Barberio Corsetti. 

Cenerentola è un pretesto per riflettere, attraverso la favola di tutte le favole, sul mondo che ci circonda, che ci creiamo ogni giorno attraverso stimoli e modelli esterni ma anche rielaborazioni nella nostra mente. Una Cenerentola che prende corpo in differenti situazioni attraverso testi, suoni, immagini, tanta musica e canzoni che mostrano storie del nostro quotidiano, sublimate dall’apporto tecnologico come strumento complementare di comunicazione. Cenerentola è uno spettacolo multimediale che offre spunti e ragionamenti per una riflessione sull’indecifrabilità di questo presente ricco di “possibilità” ingannevoli che ci fanno intravedere una parvenza di riscatto a buon mercato. Queste “possibilità”, come “la scarpetta” di Cenerentola, diventano le nostre “favole” quotidiane, sempre maggiori, sempre più diffuse dietro le quali abbiamo imparato presto a nasconderci. Cenerentola punta alla tempia della favola e fa fuoco facendo saltare in un solo colpo il conforto dei luoghi comuni sull’amore e sul riscatto degli ultimi che, chissà perché o per quale mano fortunata, dovrebbero avere un premio.

Foto | da locandina facebook

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