A Roma i testi scolastici più cari secondo Altroconsumo

Mercatini del libro (photo by www.ilmessaggero.it)Secondo Altroconsumo gli istituti scolastici di Roma sono i più irrispettosi del tetto di spesa indicato dal Ministero dell'Istruzione per l'acquisto dei libri. Ben il 67% delle scuole romane non rispetta tale limite, sforando anche la soglia di tolleranza del 10% prevista dal ministero.

Eclatante il caso della sezione A della scuola Media Alberto Sordi a Pietralata dove le classi non in regola sono ben 35. In particolare la III A ha imposto l'acquisto di libri per un totale di 319 euro, più del doppio del limite fissato dal palazzo di Viale Trastevere per la classe terza media (127 euro).

Più contenute le “trasgressioni” da parte delle scuole superiori: al Lucrezio Caro nella quarta ginnasio, nel peggiore dei casi si sfora di soli 18 euro, in pratica l'equivalente di un libro di testo estra. Ma come si è arrivati a tutto ciò?

Secondo Ada Maurizio, preside della media Esopo, “ Le case editrici propMa come si è arrivati a tutto ciò?ongono ogni anno edizioni sempre più aggiornate che riguardano materie importanti e spesso le scuole devono adeguarsi anche perché le vecchie edizioni non vengono più messe in commercio e l’esaurimento delle scorte crea problemi alle famiglie”.

Sarà, ma c'è anche chi la pensa diversamente, come Simona Pianese della media settembrini secondo la quale “le scuole potrebbero scegliere con più attenzione i libri scolastici (orientandosi su case editrici più economiche nda) e per alcune materie usufruire anche di argomenti scaricati da Internet”.

Via | Messaggero

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: