Attali al 'Corsera': Così ho consigliato Alemanno

In una lunga intervista al Corriere della Sera, l'economista francese Jacques Attali ha confermato oggi che dopo la sua elezione a sindaco di Roma Gianni Alemanno lo ha contattato per interrogarlo "lungamente sulla commissione che avevo organizzato in Francia. Mi ha chiesto consigli. Gli ho risposto che c'erano due condizioni fondamentali per il successo dell'operazione: la prima, affidare la presidenza a qualcuno che fosse totalmente indipendente da lui; la seconda, permettere a questa persona di scegliersi liberamente tutti i componenti della commissione, e di definirne il mandato".

Con la scelta di Giuliano Amato sembra dunque che il sindaco della Capitale stia seguendo questi consigli. Nonostante le critiche. Attali giudica la reazione negativa della sinistra "una reazione classica" ma, nello stesso tempo si stupisce: "dato che si tratta di una commissione locale, non nazionale, il suo essere bipartisan - dice - dovrebbe essere accettato con più facilità". E ancora: "Credo che a Roma il sindaco Alemanno sia stato votato anche da elettori abitualmente di sinistra. Questo dovrebbe ridurre la sorpresa davanti a un lavoro comune per il bene della città".

Il vero rischio piuttosto, chiarisce l'ex consigliere di Francois Mitterand, è che questa operazione si possa tradurre in una semplice mossa mediatica. "Il fatto che due terzi del nostro rapporto di 316 suggerimenti - spiega riferendosi al caso francese - siano già in corso di applicazione dimostra che non si è trattato affatto di un'operazione mediatica. Il presidente Sarkozy ha chiarito subito che avrebbe chiesto la messa in pratica dei nostri consigli, il suo è stato un atto di coraggio e alle parole sono seguiti i fatti. Giudico il nostro lavoro un successo". Chissà se a Roma accadrà lo stesso.

  • shares
  • Mail