La settimana dei Municipi. La neve, le scuole, i lampioni e... le cacche

gelo a Roma

Nonostante l'emergenza neve prevista per stanotte sembra ormai passata, ogni Municipio di Roma si era preparato molto bene, sulla carta, a una possibile “imbiancata”. Tutti i quartieri di Roma in questi giorni avevano “gia' attivato Unita' di Crisi locali per il coordinamento sul territorio e gli interventi sulla viabilita' secondaria”, leggiamo.

Rimane comunque in allerta almeno fino a domani sabato 19 gennaio - nonostante non sembra ci sia pericolo di nevicate come l'anno scorso, visto anche il miglioramento di oggi - Roma Nord, in particolare zone sensibili al problema com La Storta, Cesano, La Giustiniana, Braccianese e Cassia.

E la neve porta alla luce problemi strutturali pesanti che già con pioggia (o anche col beltempo) andrebbero risolti con urgenza.
Come in Municipio VIII, ad esempio, dove “il plesso scolastico Motta Camastra a Finocchio più che una scuola... potrebbe essere scambiato per uno scolapasta. E' indecente dover apprendere che bambini della scuola materna debbono essere spostati come pacchi da una aula ad altri locali solo perché nella scuola piove”, come denuncia il consigliere del PD Capitolino Dario Nanni.

Per non parlare del rischio a cui si va incontro, come dice Augusto Santori, del XV, con la Roma-Fiumicino “al buio” e magari con il bel nevischio sull'asfalto, nonostante l'impegno dell'Anas in vista dell'emergenza neve.

“Trovo alquanto paradossale che questo genere di interventi, del tutto emergenziali, non riguardino l'illuminazione della Roma-Fiumicino, da mesi inesistente e sempre più elemento di insicurezza stradale per molti utenti di questa arteria", spiega.

E anche il problema delle buche si amplifica con l'asfalto reso scivoloso, in questi giorni, da neve e nevischio. "La situazione delle nostre strade, dopo le ultime intemperie atmosferiche, è assolutamente disastrosa” attacca Giovanni Barbera (Prc-Fds), presidente del Consiglio del Municipio XVII .

Al di là di provvedimenti che vengono dispiegati a ridosso dell'emergenza, spiega giustamente, “il problema è la mancata manutenzione del manto stradale che, ormai, anche per la viabilità secondaria, una volta di competenza dei municipi, dipende dal dipartimento comunale dei lavori pubblici. E' necessario ridare ai municipi le loro competenze e i fondi necessari per garantire una migliore la sicurezza sulle strade comunali".

E non sarebbe male mantenere i marciapiedi puliti dalle deiezioni canine, che con neve e nevischio rischiano di trasformare le strade in delle immonde poltiglie anche pericolose per il rischio di inciamparci o – come minimo – di imbrattarsi.

Una bella iniziativa in questo senso l'hanno presa in Municipio XI. "Il tuo cane non può raccoglierla , tu sì!” : è questo il nome dell'iniziativa, promossa da Legambiente in collaborazione con il Municipio. “Al Parco di via Rosa Raimondi Garibaldi, si è riusciti ad avviare un progetto che sta dando i primi frutti. Si sono installati 5 appositi cestini di colore giallo, dedicati solo alle deiezioni canine”, spiega il minisindaco Andrea Catarci.

“Si dice che porti fortuna, ma quando si attraversa un marciapiede o ci s'incammina all'interno di un giardino pubblico e si pesta una delle innumerevoli ‘cacche' presenti la rabbia monta per la manifesta inciviltà di chi non ha nessuna attenzione per gli altri e per i beni comuni”, aggiunge giustamente.

Foto | © Getty Images e Foto | Flickr

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