Cecchini came back: nuova azione futurista pro Tibet

Nuova azione futurista, a Roma, stamani, firmata da Graziano Cecchini. Poco dopo le otto, infatti, sono stati lanciati in cielo da Castel Sant'Angelo, un grande pallone rosso, simile a una mongolfiera, e altri due più piccoli di colore giallo e blu ai quali era appesa la bandiera del Tibet e striscioni che inneggiavano alla liberazione del popolo karen in Birmania.

Innalzato sul Tevere, dal neo assessore al nulla del Comune di Salemi (Tp), anche l'Obelisco del Sangue e della Libertà (al quale Tv Sorrisi e Canzoni dedicherà un ampio speciale nel numero in edicola lunedì) alto circa 60 metri e formato da quattro tele con su scritto "Free Tibet", "Free Karen" e due volte, in diversi colori, "Stop laogai", in riferimento ai campi di rieducazione per mezzo del lavoro.

L'obiettivo della nuova trovata di Cecchini è sensibilizzare l'opinione pubblica contro l'occupazione del Tibet a poche ore dall'inizio delle Olimpiadi di Pechino che, secondo l'artista, offrono un'importante occasione per attirare l'attenzione sul governo cinese. Insieme a lui - riferiscono le agenzie - erano presenti la rappresentante delle donne tibetane in Italia, Tseten Longhini, e il presidente della Laogai Reserce Foundation Italia Tony Brandi.

Foto | Ansa

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