Tor de' Cenci, il ministro Carfagna visita il campo rom

Visita a sopresa del ministro Mara Carfagna al campo nomadi di Tor de' Cenci, quello che Sveva Belviso, assessore alle Politiche Sociali del Campidoglio vorrebbe chiudere subito poiché considerato una "bomba a orologeria" dal punto di vista della sicurezza. "Non ero mai stata in un campo nomadi - ha detto il ministro - sapevo che un'esperienza come questa avrebbe lasciato il segno, ma volevo vedere in che condizioni disperate vivono, e sono inaccettabili. Penso ai bambini, ai minori che sono le vere vittime del disagio. Sono qui per aiutarli". Accompagnata dal prefetto Carlo Mosca, dal sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano e dall'assessore Belviso, Carfagna ha incontrato i residenti e ha promesso più aiuti: "Ho un fondo per le pari opportunità e lo voglio utilizzare per tutte le disparità, anche per i minori e gli adulti extracomunitari".

Sveva Belviso, come già anticipato da 06, è più decisa sul da farsi: "Questo campo è ricco di criminalità, dallo spaccio al traffico d'armi. E' nostra ferma volontà chiuderlo. Sono 350 persone, metà hanno precedenti penali e gli altri non possono restare: bonificarlo e attrezzarlo costa, abbiamo proposto al prefetto un paio di soluzioni che salvaguardano la scolarizzazione". Sulla chiusura e l'eventuale trasferimento, come già segnalato da 06blog, non è d'accordo Mantovano, secondo cui "campi come questo sono da ristrutturare radicalmente e non da chiudere". La decisione definitiva sulle sorti del campo avverrà comunque a fine censimento, come sottolineato dal prefetto Mosca al portavoce dei nomadi, Halid Omerovic: "Faremo una ricognizione di necessità e problemi, dobbiamo entrambi imparare a fidarci e a rispettare le regole".

Foto | Repubblica

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