Roma da Set: "La Madre" da Deledda all'Eur con Carmen Maura e Stefano Dionisi

L'architettura marmorea e monumentale che convive con i complessi urbanistici residenziali dell'Eur, non è mai stata così vicina all'origine dell'acronimo di Esposizione Universale di Roma, come con i recenti interventi ancora in cantiere, dal grattacielo Eurosky alla nuvola di Fuksas, passando per l'acquario sotterraneo, mentre il quartiere continua ad essere set ideale per film e sceneggiati, con la ruota panoramica del Luneur che resiste all'orizzonte.

Con il primo ciack, da ieri a scegliere le fredde, marmoree e moderne location dell'Eur per esaltare la desolazione dei sentimenti e i tormenti di un uomo diviso tra passione, fede e le morbose ossessioni della madre, è Angelo Maresca, al suo esordio nel lungometraggio con la “La Madre”, interpretato da Carmen Maura, Stefano Dionisi, Luigi Burruano e l’esordiente Laura Baldi.

Un film dal titolo provvisorio e la trama liberamente tratta dall'omonimo romanzo breve del premio Nobel Grazia Deledda, in una trasposizione che

“porta la storia dal 1930 ai giorni nostri, dando maggiore enfasi alle tensioni erotiche del romanzo”.

La sceneggiatura è di Dardano Sacchetti, Arcangelo Bonaccorso e Angelo Maresca, con la collaborazione di Laura Sabatino, la fotografia è di Vittorio Omodei Zorini, le scene di Massimiliano Nocente, i costumi di Andrea Cavalletto. La produzione esecutiva è affidata a Mario Mazzarotto.
 
Il film sarà distribuito dalla Movimento Film, ma pur non potendo fare grosse previsioni sul risultato finale, e l'esordio alla regia del lungometraggio di questo figlio di un Conte, sposato con Debora Caprioglio, e una lunga carriera alle spalle, come attore in teatro, cinema e tv, paventa l'occasione di fornirci una nuova lettura 'desolante e desolata' del quartiere romano, che fin d'ora incuriosisce, almeno me.

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