In forse il provvedimento contro il rovistaggio

Gianni Alemanno sta pensando di avviare un confronto dopo il contestato provvedimento che impedirebbe di rovistare nei cassonetti alla ricerca di cibo e vestiti. La misura anti-degrado è stata infatti bloccata dopo le critiche arrivate dalla Comunità di Sant'Egidio. "Ci siamo fermati - ha detto il sindaco - per fare ulteriori verifiche. Avvieremo un confronto con le organizzazioni dei volontari per verificare che questo provvedimento non abbia conseguenze sociali negative. In sostanza vogliamo evitare che il rovistaggio e la dispersione della spazzatura generi infezioni nelle strade e nei luoghi pubblici. Vogliamo mettere in piedi un meccanismo per garantire l'igiene pubblica".

Già lo scorso 7 luglio il Pdl aveva presentato un ordine del giorno in cui si anticipavano le ragioni del provvedimento e impegnava Alemanno a emettere "apposita ordinanza comunale al fine di vietare in maniera tassativa il rovistaggio e recupero di rifiuti già collocati all'interno dei cassonetti, incaricando il Corpo della Polizia Municipale e le Forze dell'Ordine al rispetto del succitato provvedimento".

La Comunità di Sant'Egidio invita alla prudenza: "Ci auguriamo - ha riferito il portavoce Mario Marazziti - che contemporaneamente venga trovato il modo di offrire il necessario aiuto a chi ha come unica risorsa, e parlo di anziani, senza fissa dimora e di chi non arriva alla fine del mese, quella di rovistare nei cassonetti". Risoluta anche la presa di posizione dei sindacati, espressa dal segretario della Uil-Fpl Roma, Daniele Ilari: "Il rovistaggio è un problema assai marginale".

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