Nomadi: il 15 ottobre finirà il censimento dei campi. Dubbi sulla sorte di quelli abusivi: smantellati e riqualificati?

Entro il 15 ottobre si concluderà il censimento di tutti i campi nomadi di Roma. Ed entro la stessa data saranno censiti diecimila Rom in tutta la città dopo i 600 che sono stati già "schedati" fino ad oggi. Ne sono certi il prefetto di Roma, Carlo Mosca, e il il presidente della Croce Rossa Italiana, Massimo Barra, presenti entrambi ieri sera al campo Rom di Tor de Cenci di Roma dove è stato effettuata una visita insieme al ministro per le Pari Opportunità Carfagna, al sottosegretario agli Interni Mantovani e all'assessore capitolino alle Politiche sociali Beliviso. Dunque sui termini della schedatura dei Rom e dei campi non sembrano esserci più dubbi. Lo stesso, però, non si può dire per quanto riguarda il destino degli insediamenti abusivi. Saranno smantellati? Oppure tutti riqualificati?

Sono stati gli stessi protagonisti della visita di ieri a porre le fondamenta di una duplice visione della risoluzione del problema che, di sicuro, creerà molte discussioni dopo l'estate. Da un lato Belviso ha annunciato di voler chiudere il campo di Tor de Cenci. Dall'altro, però, prima Mosca (foto) ha sostenuto di non volere parlare oggi di chiusura di nessun campo e di voler aspettare gli esiti del censimento e poi Mantovani ha detto chiaramente: "Non lavoriamo per chiudere i campi ma per migliorarli e riqualificarli radicalmente" Cosa succederà dopo l'estate? Se ne riparlerà. Dopo il 15 ottobre...

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: