La Via del Mare, una vergogna lunga 27 km

Via del Mare (photo by ilMessaggero)

Chi di voi non ha mai percorso la Via del Mare? 27Km di strada quasi interamente a una corsia per senso di marcia, con una carreggiata molto stretta tale da rendere pericolosissimi i sorpassi anche laddove consentiti.

Il Messaggero pubblica un'inchiesta su questa arteria gestita dalla provincia che nel 1928 fu inaugurata dal duce a bordo di un'Alfa Romeo 1750 Gt. All'epoca era la strada più illuminata d'Italia, la prima destinata all'esclusiva circolazione delle autovetture, ora è una tra le vie con il più alto tasso di incidentalità della penisola.

A lungo tempo si è parlato di unificarla con la parallela Ostiense ma non è mai stato aperto alcun cantiere a causa della perenne assenza di fondi o della volontà di destinarli ad altri progetti più o meno utili.

Nonostante i 104 feriti ed un morto nel 2006 poco e niente quei pochi interventi adottati per la messa in sicurezza di questa arteria sono risultati piuttosto inutili.

Anche con il tutor posto tra il km 15,52 e il km 17,2 e abbondantemente segnalato, con i segnalatori di velocità e con i rilevatori di sorpassi continuano in questa arteria gli incidenti dovuti all'alta velocità e ai sorpassi azzardati.

Tra l'altro continua imperterrita la circolazione dei veicoli a due ruote assolutamente vietata, anche all'altezza del semaforo di Ostia Antica dove spesso è appostata una pattuglia dei vigili urbani.

Non basta, “questa strada - osserva un blogger romano - fatta al ritorno da una giornata di mare o da una bevuta sulla spiaggia, o da una serata al Cineland, o da una mangiatona di pesce, ha un vero effetto soporifero: 27 km di rettilineo, ma bastano solo i 18 tra Ostia e Gra sono sufficienti ad addormentare un elefante...». Non ha tutti i torti...

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