Neve a Roma nord da Boccea ai Castelli

È un peccato che Alemanno non creda alle leggende metropolitane, perché questa mattina il maltempo previsto e calcolato, ha regalato pioggia torrenziale ovunque, grandine a Roma nord, difficoltà per la circolazione a Malagrotta, Monte Spaccato, La Storta e Casal del Marmo, e la deviazione della linea 088, che non transita tra via Massimilla e via Belfantma, insieme ai primi fiocchi di neve, a Boccea, sull'Aurelia all'altezza del Gra, imbiancando i Castelli Romani.

Il soffice mando che ha ricoperto i Castelli alti, Rocca di Papa e Monte Compatri, ha reso il paesaggio uno spettacolo da presepe ma di certo parecchie noie le sta procurando alla circolazione. Alla neve prevista per il 17 manca ancora un giorno, in ogni caso che credite alle previsioni o alle leggende, per tutti valgono le indicazioni e le precauzioni da usare in caso di ghiaccio, neve e freddo, soprattutto per la mobilità.

I lettori di 06blog che contribuiscono a tenerci aggiornati con news fresche dalla strada, in mattinata hanno inviato anche le foto della prima neve caduta sul GRA all'altezza dell'uscite Casal del Marmo/Montespaccato. Contributo che tutti possono inviare in qualsiasi momento a suggerimenti@06blog.it divenendo anche protagonisti della nostra rubrica 06 blog 6 tu.

Il nubifragio che continua ad abbattersi su Roma, ha già mandato in tilt il traffico sulla via Cassia, dal raccordo a Corso Francia, sulla Tangenziale Est da viale Castrense alla stazione Tiburtina, causando ritardi anche ai voli in partenza dall'aeroporto di Fiumicino.

Intorno alle 8 del nevischio è caduto anche lungo l'Appia tra Albano e Genzano, ma con la pioggia che non si ferma e la temperatura che tende al rigido, aumentano i rischi causati dal ghiaccio un po' ovunque, mentre previsioni senza allerta, per ora, aspettano pioggia mista a neve sulla capitale tra mercoledì e venerdì.

Tranquilli nonostante gli increduli, i Munici di Roma sono stati già riforniti di 250 tonnellate di sale da spargere sulle strade, altre 1.000 sono attese, quindi a noi non resta che fare attenzione, gettandone un pizzico dietro le spalle come gesto scaramantico.

In via precauzionale, questa mattina è stata disposta anche la chiusura degli accessi al Tevere, che alle ore 10:45 ha superato il livello delle banchine, raggiungendo i 7.90 metri all’idrometro di Ripetta. A Ponte Salario, punto i confluenza con l’Aniene, sono stati raggiunti i 4.05 metri.

La Protezione civile del Campidoglio, in collegamento permanente con la Protezione civile Regionale, è pronta ad attivare presidi di monitoraggio e di intervento qualora fosse raggiunto il livello di colmo della diga di Corbara, in modo da favorire il transito in sicurezza delle acque fino alla foce.

Noi continueremo a tenervi aggiornati su meteo e mobilità, oltre ai bollettini delle emergenze, ma voi fare comunque attenzione al ghiaccio, mettere in auto le catene da neve, tirare fuori l'abbigliamento da settimana bianca e prepararsi a giorni di disagi.

Foto | © Getty Images

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