Parioli, sarto teneva reperti rubati in vetrina

Il reparto operativo dei carabinieri per la tutela del patrimonio culturale ha arrestato un sarto che esponeva, tra le camicie nella vetrina del suo negozio ai Parioli, decine di opere tra anfore e piatti, tutti trafugati in aree archeologiche della Campania e della Puglia. Da ulteriori perquisizioni, l'uomo è risultato essere un vero collezionista di frodo: oltre alla trentina di oggetti trovati in casa, è stato recuperato anche un sarcofago di epoca romana, un piatto del IV secolo a.C. e una scultura di marmo raffigurante un busto di Sileno. Il solo valore del sarcofago è stato stimato intorno ai 200mila euro.

Il giro di vendita di opere antiche è aumentato in questi in anni vertiginosamente, complice anche internet, e la lista del repertorio di beni culturali sottratti illegalmente in Italia si compone di oltre 2 milioni e 700mila reperti.

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