Brunetta sfida Alemanno sui dipendenti "fannulloni": pagelle per buoni e cattivi

E' in arrivo la pagella per i dipendenti del Comune di Roma: da una parte i buoni e dall'altra i cattivi. La proposta, manco a dirlo, è del ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, il paladino della lotta agli sprechi e alle innefficienze nella pubblica amministrazione. Quello di Brunetta oramai è un mantra: lotta dura all'impiegato fannullone. Non passa giorno senza che i giornali registrino gli strali del ministro contro sprechi e inefficienze. Considerati i trentanove giorni di assenza in media per i dipendenti del Comune di Roma, il ministro ha fatto semplicemente due più due: e ha pensato di lanciare una sfida "all'amico" sindaco di Roma, Gianni Alemanno.

Nell'ambito della manifestazione "Cortina Incontra" , Brunetta ha proposto uno "scambio, una convenzione tra il mio Ministero e il Comune di Roma su questa innovazione: premi e punizioni nel settore della burocrazia, quella delle notti bianche e delle mille società create dai suoi predecessori che poi falliscono e i dipendenti devono essere assunti dal Comune".

Si tratterebbe, quindi, di vincolare i 500 milioni destinati dal ministero al Campidoglio ad un criterio di efficienza, basato sulla valutazione dei dipendenti, stilando una sorta di lista tra impiegati buoni e meno buoni. Alemanno, per il momento, non ha dato risposta. Si sono, invece, fatte sentire le parti sociali accusando il ministro di abusare dell'immagine stereotipata di Roma capitale dei fannulloni e invitando le parti in causa a discutere del miglioramento dell'efficienza della macchina capitolina nei luoghi preposti, ossia i tavoli di concertazione.

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