Dal 1 agosto chiusi i bagni pubblici. Anzi no, "il servizio non sarà interrotto"


Sembra che, "salvo provvedimenti urgenti", dal primo agosto saranno chiusi tutti i gabinetti pubblici di Roma perchè l'Ama non ha provveduto al rinnovo dell'appalto alla cooperativa che gestiva il servizio. "L'azienda - spiega il segretario generale aggiunto di Cisl Roma Salvatore Biondo - ha così avviato la procedura di immobilità".

"E' assolutamente inaccettabile - aggiunge - sia per i lavoratori che per i turisti. È un segno di grande inciviltà e un pessimo biglietto da visita per Roma. Sarà nostro intento sollecitare l'Ama e il Comune per prorogare l'appalto affinché siano garantiti i servizi e siano tutelati i lavoratori, alcuni dei quali diversamente abili".

E voi che ne pensate? Sarà un problema solo per i turisti?

AGGIORNAMENTO - ore 21:00
Comunicato stampa dell'Ama: "I bagni pubblici in muratura nella capitale non chiuderanno e il servizio non sarà interrotto. L'assessore all'Ambiente ci ha comunicato che nel prossimo assestamento di bilancio per il secondo semestre del 2008 sono previsti i fondi per il proseguimento del servizio dei 25 bagni pubblici in muratura presenti nella capitale".

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