Amarcord '80: che fine ha fatto Nonno Ugo?

Milano piange la scomparsa di Mister Aiazzone, Roma continua a chiedersi che fine abbia fatto Ugo Rossetti, in arte Nonno Ugo. Non un semplice imprenditore del mobile, ma una star televisiva a tutti gli effetti che negli anni ’80 impazzava su quelle stesse tv locali ora note ai più per certi programmini dopo la mezzanotte.

Lo conoscevano tutti, persino il Presidente Pertini lo riconobbe in un bar dopo averlo visto in televisione. Ma erano soprattutto le famiglie, i principali clienti della Città del Mobile Rossetti, ad essere attratte da questo fenomeno televisivo.

Nonno Ugo era così, amava stuzzicare i vari componenti dei nuclei familiari andando incontro ai loro gusti: con le fiction o i grandi serial riadattati, ingannava la noia delle mamme casalinghe; con i vari show di Moana Pozzi, Serena Grandi, Carmen Russo e compagnia bella, rinverdiva i desideri dei papà annoiati.

Ma erano soprattutto loro, i bambini, i destinatari preferiti degli show televisivi di Nonno Ugo. Come non ricordare Alvaro Vitali e il Clown Tata di Ovada? E Debora, la nipotina perfettina di Ugo Rossetti? E soprattutto come dimenticare l’amico Sputagiò, quella macchina infernale che “sputava” giocattoli, sogno perverso dei quasi trentenni di oggi? E la sigla che vi riproponiamo qui sotto?

Nonno Ugo avevo fatto della pubblicità un'arte, aveva messo la propria faccia sui teleschermi e vendeva eccome se vendeva! Almeno fino agli inizi degli anni ’90, quando per una serie di problemi econinico familiari la Città del Mobile chiuse i battenti e il sig. Rossetti tentò invano di affacciarsi al mondo della politica.

Oggi Nonno Ugo, classe 1927, è un simpatico vecchietto che vive in una modesta villetta come potete vedere nel video qui sopra. Al km 19,600 di Via Salaria c’è ora un Mondo Convenienza, uno dei tanti simboli di un commercio che lascia sempre meno spazio alle conduzioni familiari e al romanticismo di taluni artisti dell’imprenditoria.

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