Salvamamme. Niente fondi dalla Regione, fine di un sogno?

Ci eravamo augurati che il bel sogno di Salvamamme non finisse. E invece le cronache ci riportano che non è stato così. Salvamamme, l'associazione che si occupa di mamme in difficoltà, dopo circa dieci anni di attività legate alla Regione Lazio, in questi giorni è stata costretta a fermarsi “per il mancato rinnovo del progetto e la mancata erogazione dei fondi 2011/2012 da parte della Regione”.

Ma cosa è potuto succedere? Salvamamme era in credito di una cifra dalla Regione Lazio, e nel frattempo aveva continuato a credere nel suo progetto, indebitandosi con le banche e con crediti dovuti a Equitalia che i finanziamenti della Regione avrebbero dovuto continuare a garantire. L'intoppo c'è stato: visto che i finanziamenti della Regione non sono arrivati.

Durante l'Epifania, l’associazione ha inviato una lettera aperta al Presidente dimissionario della Regione Lazio Polverini insieme ad una calza della Befana vuota, “come simbolo del fatto che Salvamamme non ha più nulla da dare a chi ne avrebbe, invece, davvero tanto bisogno”.

Peccato, perchè Salvamamme era riuscita a sopravvivere ai cambi amministrativi in Regione. “Salvamamme salva vite vere e che è diventata un punto di riferimento importante per le persone che davvero non hanno nulla se non l’amore per il proprio figlio e la volontà di portare a termine una gravidanza”, ha detto il presidente, Grazia Passeri.

Si ferma dunque il magazzino di Via Friggeri. Si ferma la boutique bebè che veste circa 8000 bambini, mentre per fortuna continuerà, invece, il progetto legato al programma alimentare sostenuto da Roma Capitale.

Una notizia che colpisce soprattutto chi, come noi giornalisti, è abituato ad avere sotto gli occhi i fondi erogati dalla Regione per gli scopi più diversi e a volte – con tutto il rispetto – molto meno nobili.

Come ad esempio il fatto che dal “24 al 28 dicembre tra impegni, contributi promozioni, partecipazioni e attribuzioni varie la Regione Lazio ha già speso o si appresta a sborsare attraverso atti ufficiali oltre 250mila euro di soldi pubblici”  come ha informato Agostini del Pd romano. Il tutto per (lodevoli, certo) manifestazioni importanti “per diffondere l’immagine regionale nei territori”, come l'80esimo anniversario della fondazione di Latina o I Love Doc e Culinaria.

Iniziative importanti, certo. Però il fatto che Salvamamme sia stato messo in stand by mentre i fondi per altro siano stati trovati non ci piace per niente. L'unica pazza idea che mi viene in mente? Che uno dei vincitori dei premi della Lotteria Italia estratti a Roma mettesse mano al portafoglio per dare loro una mano.

Foto | Flickr

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