Romanorum - il romano spiegato ai romani. Il ponte dei quattro capi

 Romanorum: il romano spiegato ai romani.

Nuovo appuntamento con “Romanorum: il romano spiegato ai romani“: il nostro piccolo viaggio tra i modi di dire romani. Le origini poco note di certe espressioni, di alcuni termini del - dialetto o parlata, scegliete voi - romanesco. Quelle che usiamo ancora, in bilico tra tradizione e modernità, ma di cui ignoriamo spesso i natali. Confusi dal tempo o da eventi ormai - solo - tramandati.

Oggi vi raccontiamo una storia che ha come protagonista un luogo. Il ponte Fabricio, voluto appunto da Lucio Fabricio (all'epoca responsabile delle strade della Capitale), è noto dal tempo della suo restauro nel 1500 come ponte 'dei quattro capi'. All'ingresso sul Lungotevere infatti, sono presenti due sculture, ciascuna con quattro volti che guardano ognuno in una diversa direzione. L'origine è una macabra leggenda legata al nome di papa Sisto V...

Il pontefice commissionò il restauro, affidandolo a quattro architetti i cui disaccordi conditi da litigate furiose durarono tutto il tempo necessario al completamento dell'opera. Uno scandalo giudicato insostenibile, tanto che, ultimati i lavori, leggenda vuole che Sisto V fece decapitare i quattro e immortalò la scena con le sculture in cui il loro disaccordo viene simboleggiato. In realtà le statue sono la raffigurazione del dio Giano.

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