L'Eur passa dal Tesoro al Comune di Roma

Dal prossimo anno il patrimonio immobilare dell'Eur potrebbe diventare totalmente di proprietà del Comune di Roma. Palazzo dei Congressi, il Palalottomatica, il Parco del laghetto fino alla Nuvola di Fuksas, la cui innaugurazione è prevista per il 2010: parliamo di un patrimonio stimabile intorno al miliardo di euro e che genera un utile di bilancio annuale di circa 20 milioni. La società Eur spa è oggi compartecipata dal Ministero del Tesoro per una quota del 90%, con il restante 10% di proprietà del Comune: dal prossimo anno tutte le azioni di proprietà del Tesoro passeranno nelle mani del Campidoglio.

L'operazione rientra nell'ambito dell'attuazione del federalismo fiscale e del progetto parallelo di federalismo demaniale e della riforma su Roma Capitale. "Il 30 settembre - afferma Alemanno - presenteremo un ddl che potrebbe essere addirittura unico, per approvarlo entro il 2008. Così sarà posto fine alla tiritera dei trasferimenti dal governo centrale a quelli periferici. A tutto vantaggio di Roma, che genera un gettito di 10 - 15 volte superiore a quello che poi torna indietro". Quindi a breve potrebbero essere trasferiti a titolo gratuito al Campidoglio la proprietà immobiliare degli edifici di proprietà dello Stato, eccezione fatta per quelli che rappresentano i simboli del Paese, palazzi della politica compresi.

Insomma, quello che con una mano lo Stato toglie, vedi tagli dei trasferimenti per un ammontare di oltre 200 milioni di euro previsti in Finanziaria, dall'altra restituisce sotto forma di proprietà immobilare.

Via Repubblica

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