La Lazio era nel mirino dei Casalesi, guai seri per Chinaglia

SS LazioDobbiamo dare ragione a Saviano, autore di Gomorra: mai come oggi la camorra è infiltrata nell'economia di tutto il paese, non solo della Campania, e cerca di fare affari in grande stile anche nella capitale.

Proprio qualche giorno fa vi parlavamo della joint-venturetra i clan campani e la mafia cinese, oggi arriva la notizia che la Procura di Roma ha emesso 10 avvisi di custodia cautelare nell'ambito dell'inchiesta sulla scalata alla SS Lazio.

Da quanto è risultato dalle indagini la Lazio era nel mirino del clan dei Casalesi che attraverso dei prestanome voleva scalare il club di Formello per riciclare denaro sporco. A capo di questa cordata come tutti ricorderete c'era Giorgio Chinaglia, ex campione della squadra biancoceleste e attualmente latitante all'estero in attesa che la sua posizione nei confronti della giustizia italiana venga chiarita.

Assieme a lui l'affarista ungherese Zlivas Zoltan con il quale condivide i capi d'imputazione d'aggiotaggio e ostacolo all'attività di vigilanza condotta dalla procura. Anche per quest'ultimo personaggio l'ordinanza di custodia cautelare non è stata ancora eseguita.

Via | Repubblica

  • shares
  • Mail