Via Poma, nuove ombre sull'ex di Simonetta Cesaroni

Fonti giudiziarie hanno riferito che il sangue ritrovato nell'ufficio di via Poma potrebbe appartenere all'ex fidanzato di Simonetta Cesaroni. L'altro dna potrebbe essere invece riconducibile a quello di Raniero Busco, già iscritto nel registro degli indagati per l'omicidio della ragazza. "E' assolutamente vergognoso che ci sia ancora una fuga di notizie - dice Paolo Loria, avvocato di Busco. "Ancora una volta la stampa viene a sapere prima di chi ha interesse sulla vicenda, che ha aspetti delicati e i cui risultati non sono ancora resi pubblici".

Il legale della famiglia Cesaroni, Lucio Molinaro, ha dichiarato di avere parlato coi magistrati: "Mi hanno detto che non ci sono anticipazioni sul nuovo rapporto. Siamo quindi ancora una volta in attesa di un dato certo che porti all'identificazione del killer di Simonetta".

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