Letterina per il Nuovo Anno dalla redazione di 06


Caro 2013,
lo so, siamo in ritardo, ma lo sai com’è: noi di 06 ultimamente ci siamo dovuti districare tra apocalittiche profezie inavverate, shopping natalizi low cost e l’eterno dilemma che attanaglia l’umanità: dove festeggiare il Capodanno! Ma ora, finalmente, con un po’ di calma, ci sediamo per fare quattro chiacchiere…

La prima buona notizia è che il tuo predecessore, un orrendo esemplare bisestile, se n’è andato, e quindi ora è a te che presentiamo le nostre richieste, i nostri desideri, le nostre utopie inesprimibili nella remota speranza che possano essere esauditi nei prossimi 365 giorni, che, ahinoi, oggi sono già 358!

Consci che non potrai fare miracoli, caro Anno Nuovo, noi di 06, sarà la deformazione professionale, ci siamo concentrati su pochi, ma complessi temi: ambiente, cultura, servizi sociali e – vivendo a Roma – ahinoi, la famigerata viabilità.

E partiamo proprio da quest’ultima: caro 2013, ma quanto si deve soffrire per avere una segnaletica stradale migliore e più dissuasori di velocità (e non parliamo di quelli “naturali”, ossia le buche nell’asfalto che sono un desiderio a parte)?! E poi, quando finalmente, stremato, sei riuscito a evitare fosse delle marianne, strade senza uscita non indicate e contromano d’altrui responsabilità e ti accingi a lasciare l’auto, eccolo lì, l’assalto del parcheggiatore abusivo, una figura mitologica in molte parti d’Italia, ma assai comune qui da noi.

A proposito di parcheggi, in città (e 06 lo sa bene) con quello che si vede in giro si potrebbe scrivere un’enciclopedia del parcheggio, definiamolo selvaggio per non incorrere in censure per oscenità: possibile che non sia concepibile il ritiro della patente per chi lascia la macchina in posti pericolosi quali doppie file agli incroci o chi abusa dei posti cosiddetti “privilegiati” come le colonnine per la ricarica elettrica, quelli con contrassegno o quelli per disabili?

E poi, caro amico 2013, se invece dell’auto volessi spostarmi in maniera alternativa, perché mai i nostri autobus somigliano alle “diligenze del West” (cito tra virgole) e perché le nostre piste ciclabili devono inesorabilmente “finire nel nulla”? (altra citazione). E visto che siamo in tema ci aggiungiamo anche una domenica a piedi al mese, per non trascurare il più antico e funzionale dei mezzi di trasporto.

Entrando nello specifico on the road, chiediamo anche l’eliminazione (fisica) dei camion bar e affini (addio Zozzone!) dalle nostre strade, come pure le transenne immobili, a partire da piazza Colonna e da davanti le ambasciate varie e poi viva la chiusura totale del centro storico al traffico urbano!

Passando alla nostra salute, caro Anno Nuovo, chiediamo una Roma con più alberi, specialmente in centro, cominciando con piazza San Silvestro che è davvero la più triste, e una manutenzione costante ed efficace delle aiuole, tutte, non le solite tre (anche questa è una citazione).

Infine, ma non per ultimo, la monnezza: abbiamo un bisogno disperato di una raccolta differenziata che sia reale e non fittizia e che abbia una copertura totale in modo da mettere definitivamente il lucchetto a Malagrotta. Ci vengono in mente, quindi, anche richieste più generiche ma non per questo meno pressanti, come – che so – tasse proporzionate ai servizi (non per forza più basse, solo più giustificate), più assistenza e meno elemosina, meno inaugurazioni in pompa magna e maggiore funzionalità. In tutto.

E ora la salute mentale: che ne diresti di una mega partita di rugby in piazza San Pietro? Spettacolare, certo. Ma ci accontenteremmo anche solo di mostre e musei con apertura prolungata per consentirne la fruizione davvero a tutti, e pure ingressi gratuiti ai suddetti per i minori di 18 anni. E parlando di minori, giù giù si arriva ai bambini… illustre 2013, se ti dovessero avanzare anche un paio di asili nido in più…

Questi sono i nostri desideri, caro Anno Nuovo, ma vedi, non siamo gli unici a sognare, seppure ad occhi aperti: anche i nostri lettori lo fanno, e da un po’, scrivendoci e immaginando di essere il sindaco di Roma almeno per un giorno… le loro priorità potrai leggerle qui. Dimenticavo! Qualcuno ha chiesto anche un sindaco nuovo, ma forse dovremmo augurarci che cambino le teste prima delle persone, e comunque, in fondo, mancano solo pochi mesi…

Foto | Flickr

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