Saldi estivi 2008, a Roma prevale la crisi

Sembra che siano partiti col piede spagliato i saldi estivi a Roma. Gli ispettori inviati oggi dal Codacons nelle strade dello shopping e nei centri commerciali della Capitale per verificare le presenze di cittadini attratti dai saldi e la propensione all'acquisto da parte dei consumatori, hanno fotografato, infatti, una situazione per nulla positiva.

Il numero di cittadini in giro per le strade o nei centri commerciali – secondo l’associazione di difesa dei consumatori - è diminuito di circa il 10% rispetto i saldi estivi del 2007 mentre, la propensione all'acquisto è crollata del 15%. Un dato, questo, che, per il Codacons, “sembra destinato a peggiorare nei prossimi giorni”.

Il presidente dell’associazione Carlo Rienzi sostiene che i cittadini “sempre più impoveriti tagliano in modo particolare le spese per abbigliamento e calzature, al fine di poter far fronte a rate, bollette, mutui e tariffe sempre crescenti”. L'unica soluzione – propone - è quella di liberalizzare i saldi ed arrivare “ad una generale e sensibile riduzione dei prezzi per far riprendere i consumi degli italiani”.

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