Alemanno promette trentamila alloggi sociali

Piero Marrazzo e Gianni Alemanno

Gianni Alemanno arriva all'assemblea annuale dell'Associazione costruttori edili romani e la prima stoccata la riserva alla precedente amministrazione: "Stiamo lavorando con l'assessore Fabrizio Ghera - dice il sindaco - per porre fine all'epoca degli "appaltoni" con procedure di gara che hanno creato problemi alle piccole e medie imprese romane". L'obiettivo della pubblica amministrazione - fa notare, infatti, il primo cittadino - è raggiungere "un equilibrio che sappia valorizzare tutte le dimensioni di impresa".

E, rivolto al presidente dell'Acer Cremonesi, annuncia: "Oggi il mercato della casa a Roma è squilibrato, ci sono grandi distorsioni. Sono d'accordo con la sua proposta di costruire 30mila alloggi di edilizia sociali". Destinati principalmente - sottolinea l'inquilino del Campidoglio - alle giovani coppie e al ceto impiegatizio che non arriva alla fine del mese.

Per Alemanno "non è possibile continuare a governare un altro anno e gestire Roma con gli strumenti di un Comune normale, come il consiglio comunale. Se ne parla da 15-20 anni, ora lo si deve fare. Sono necessari nuovi poteri e un nuovo assetto per Roma". Settembre - dice - sarà un mese di riforme a livello nazionale, sia dal punto di vista del federalismo fiscale che patrimoniale ("E dovranno esserci anche le norme su Roma capitale"). È una scadenza "ineludibile che non possiamo mancare".

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