Ciao Rita, Roma ti saluta

rita levi roma

Rita Levi Montalcini se ne va. A 103 anni. La neurologa italiana, premio Nobel e senatrice a vita, si è spenta a Roma, città in cui viveva da tanti anni per lavoro, per politica e forse anche per amore della capitale (ma non lo avrebbe mai ammesso).

Nata a Torino il 22 aprile 1909, girovaga per lavoro, qui a Roma aveva diretto dal 1961 al 1969 il Centro di Ricerche di Neurobiologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione con l'Istituto di Biologia della Washington University, e dal 1969 al 1979 il Laboratorio di Biologia cellulare.

Dopo essersi ritirata da questo incarico "per raggiunti limiti d'età" aveva continuato le sue ricerche come ricercatore e guest professor dal 1979 al 1989, e dal 1989 al 1995 presso l'Istituto di Neurobiologia del CNR con la qualifica di Superesperto.

"La scomparsa di Rita Levi Montalcini è un gravissimo lutto non solo per la città di Roma e per l’Italia, ma per tutta l’umanità. Una persona che ha rappresentato la coscienza civile, la cultura e lo spirito di ricerca del nostro tempo e che ha saputo mettere insieme il rigore scientifico col massimo livello di umanità. Tutta Roma è addolorata per questa tristissima notizia".

Ha dichiarato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Ora comincia la gara delle citazioni delle frasi celebri di Rita, senza che praticamente nessuno conosca davvero o in parte gli studi della ricercatrice, Io voto per questa: "Più affascinante della foresta vergine amazzonica: il sistema nervoso centrale".

Foto | © Getty Images

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