Botti di Capodanno, precauzioni per i nostri fratelli animali

fuochi e botti roma

Ogni capodanno succede. Da una parte andiamo tutti alla ricerca di un buon punto per la vista dei fuochi d'artificio, dall'altro ci ripariamo come possiamo dal timore dei botti.

Fa parte della festa più inevitabile dell'anno. Ora, sperando che non ci vadano di mezzo i più piccoli, personalmente non sono mai troppo pietoso con le vittime adulte del rituale idiota.

Molto più comprensivo sono invece nei confronti dei nostri amici, fratelli animali. Innocenti costretti a celebrare nel terrore una notte di esplosioni.

Abbiamo già trattato l'argomento, anche sui nostri blog più specifici, ma fa bene ricordarlo ogni volta.

Ben vengano, quindi le parole di Marco Visconti, l’assessore all’Ambiente, con delega alla tutela degli animali:

“Ogni anno migliaia di animali vengono smarriti, feriti o muoiono durante la notte di Capodanno. I forti rumori provocati dai fuochi d’artificio e dai petardi, infatti, possono causare reazioni istintive e incontrollate. Confido nel buon senso e nella coscienza civica dei cittadini, soprattutto di coloro che abitano nelle vicinanze dei canili e dei gattili, del Bioparco e di tutte le strutture che ospitano animali.

E’ importante, inoltre, adottare alcune semplici precauzioni affinché una serata di festa non si trasformi in un vero incubo per gli animali. E’ assolutamente opportuno non lasciare cani e gatti da soli, soprattutto in giardino o sul balcone, non legarli perché potrebbero strozzarsi e assicurarsi che siano facilmente identificabili con microchip, tatuaggio e medaglietta.

E’ bene lasciare loro sempre dell’acqua a disposizione e togliere qualsiasi tipo di oggetto con cui possano ferirsi. E’ consigliabile, infine, tenerli lontani dai festeggiamenti e lasciarli tranquilli in una stanza, in penombra, con la televisione e la musica accesa per minimizzare i forti rumori esterni”.

Foto | © Getty Images

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