Capodanno 2013 col botto: vademecum per animali

Croce e delizia della notte di Santo Silvestro, i fuochi d'artificio torneranno a sedurci con quel fascino coreografico che si cura poco del costo, soprattutto per l'ambiente, e dei danni seri in agguato con i cosiddetti 'botti' legali illegali, che ogni hanno feriscono, uccidono e stressano, soprattutto gli animali, selvatici e domestici, che hanno i sensi molto meno ottenebrati dei nostri, anche quando vivono in cattività.

Quello che possiamo fare per evitarlo è non comprare i petardi, non usarli e scoraggiare gli altri a farlo, ricorrerendo a qualche accortezza, che fa tesoro dei consigli appena suggeriti nel post precedente, del decalogo dell'AIDAA, del vademecum dell'Enpa e dei consigli pratici per proteggerli dllo stess dei botti condiviso all’Associazione Volontari Canile Porta Portese.


    ANIMALI: PREVENIAMO STRESS PER BOTTI DI CAPODANNO

    A Natale e a Capodanno troppo spesso gli animali si stressano a causa dei fuochi d’artificio e dei petardi.

    Bisogna cercare di prevenire l’insorgenza del panico, visto che durante questo periodo molti animali domestici manifestano reazioni anomale di fronte all’improvviso e non usuale incremento di suoni, luci ed odori associati ai vari tipi di “botti”. E ogni anno, purtroppo, si registrano numerosissimi ingressi nei canili poco dopo Capodanno, soprattutto di cani investiti dalle automobili, e tantissime segnalazioni di cani smarriti.

    Cani e gatti hanno udito e olfatto molto più sviluppati dei nostri. Nel panico e nella confusione possono avere reazioni inconsulte, come gettarsi nel vuoto, strappare il guinzaglio o correre per la strada, mettendo a serio rischio l’incolumità loro e degli altri.

    I più comuni segnali di stress si manifestano con tremori e salivazione eccessiva, ringhio persistente, abbaio insistente, tentativi di nascondersi o di fuggire dall’appartamento o dal giardino, perdita di appetito, incontinenza. E se i sintomi permangono bisognerà rivolgersi al veterinario di fiducia.

    Per limitare i danni l’Associazione Volontari Canile Porta Portese ha stilato una serie di consigli utili per proteggere i nostri amici non umani.

    Nello specifico, durante il periodo natalizio:

    - tenere gli animali domestici nell’appartamento, meglio se in una stanza lontana dai rumori ed in penombra con le tapparelle abbassate o le persiane chiuse;

    - non lasciarli soli in giardino perché potrebbero scappare;

    - non tenerli legati a catena perché potrebbero arrivare a strangolarsi inconsapevolmente;

    - non lasciarli in balcone perché potrebbero gettarsi nel vuoto;

    - durante la passeggiata quotidiana tenere il cane saldamente al guinzaglio;

    - adottare un accorgimento in più per gli animali cardiopatici, epilettici e gli anziani sentendo il proprio veterinario di fiducia o pensando addirittura ad un trasferimento, se possibile, in campagna;

    - togliere dai balconi le gabbie di volatili.

    E ancora: minimizzare l’impatto dei botti accendendo radio o tivù; nei casi più gravi consultarsi col veterinario di fiducia se tranquillizzarli con un blando sedativo, con rimedi omeopatici o di erboristeria; assicurarsi che siano facilmente identificabili con microchip, tatuaggio e medaglietta.

    Se l’animale scompare, cercarlo subito in zona perché potrebbe essersi nascosto poco distante da casa.

    Contattare il Canile Comunale Muratella (tel. 06/6710.9550) per comunicare la scomparsa e presentare denuncia di smarrimento a Vigili o Carabinieri.

    Preparare una locandina con foto e telefoni, affiggerla intorno casa e diffonderla via internet a siti e mailing list animaliste, primo fra tutti il sito AVCPP www.iolibero.org inviandola via mail a persioritrovati@iolibero.org

    Decalogo dell’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente (AIDAA)

    Per Fido
    1) non mostrarsi troppo protettivi, alimenta le loro paure
    2) tenerli in appartamento, meglio se in una stanza in penombra e lontana dai rumori
    3) minimizzare l’impatto dei botti accendendo la musica
    4) non tenerli legati alla catena potrebbero strozzarsi
    5) passeggiare con il cane saldamento al guinzaglio, facendo attenzione per i cani anziani e cardiopatici
    6) assicurarsi per tempo che siano facilmente identificabili con microchip, tatuaggio e medaglietta
    7) se l’anmale vi sfugge di mano cercatlo nei camili e comunicate la scomparsa presentando denuncia di smarrimento ai vigili, carabinieri o polizia, avvisate le associazioni animaliste i siti internet che si occupano di cani scomparsi
    8) non rafforzare la loro paura dei botti agitandovi

    Per micio
    1) non guardarli negli occhi, potrebbero diventare aggressivi
    2) manifestare indifferenza accendendo musica o tv
    3) non lasciarli soli in giardino ed in balcone in quanto potrebbero farsi male, scappare o buttarsi di sotto
    4) preparargli un rifugio alternativo gia individuato magari sotto il letto
    5) anticipare l’orario dei bisogni e nei casi più gravi chiedere al veterinario di fiducia un blando sedativo per tranquillizzarli
    6) assicurarsi per tempo che siano identificabili per microchip o tatuaggio
    7) se il gatto scompare cercarlo subito in zona, potrebbe essersi nascosto poco distante da casa
    8) preparare una locandina con foto e numeri telefonici, affiggerla vicino a casa e diffonderla via internet sui siti animalisti.

    Alcuni suggerimenti dell'Enpa per gestire lo stress causato nei “nostri amici” dai “botti” di fine anno:

    - Costruire una relazione che metta i proprietari in una posizione di riferimento per il cane: “lui è il mio punto di riferimento e se lui è tranquillo, nonostante il gran rumore, anche io lo sono”;
    - rinunciare al veglione ma vivere il momento “dei botti” insieme al cane in una zona tranquilla della casa (comportamento da evitare: vedere i fuochi d'artifici insieme al cane sul balcone perché si potrebbe essere colpiti);
    - non premiare una eventuale agitazione del quattrozampe con carezze “rassicurative” poiché ne confermerebbero il comportamento;
    - se le reazioni sono troppo violente, tener presente che l'animale può anche avere un collasso. In questo caso rivolgersi al veterinario per un rimedio temporaneo;
    - quando portate a spasso il vostro cane, non slegatelo mai dal guinzaglio, neanche al parco o nei soliti posti di sgambamento;
    - tenete chiusi temporaneamente in un luogo comodo e rassicurante i vostri quattrozampe, anche quelli che normalmente vivono all’esterno, sopratutto per la serata del 31 dicembre;
    - assicuratevi che il microchip sia registrato all’anagrafe canina del vostro Comune e/o che il suo tatuaggio sia leggibile;
    - assicuratevi che il cane o gatto porti la medaglietta identificativa (con indirizzo e telefoni validi);
    - tenete alto il volume della TV o radio, specialmente se l’animale resterà in casa da solo, per soffocare gli altri rumori esterni.
    - Rivolgersi al proprio veterinario di fiducia per una eventuale somministrazione di rimedi tesi ad abbassare il livello di ansia e di paura.

Foto | © Getty Images

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