Altri due anni di ritardi, il Museo della Shoah pronto nel 2015

Diciamoci la verità: sul museo della Shoah ci hanno davvero preso per il culo. Il bellissimo polo espositivo che dovrà diventare il monito per le generazioni future per non dimenticare mai le tragedie dell'olocausto, ci dicono oggi il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ed i rappresentanti della Comunità ebraica, sarà pronto per il 2015. Con 8 anni di ritardo rispetto alla prima data indicata e con due rispetto a quanto detto nel 2011. Per la cronaca: i lavori in questi anni non sono mai partiti.

La notizia positiva è che forse siamo vicini all'inizio del cantiere. Il nuovo cronoprogramma è stato illustrato ieri dal sindaco. I lavori dovrebbero partire a maggio 2013, dopo un ulteriore passaggio in Assemblea capitolina, la pubblicazione del bando di gara, la sua espletazione che durerà due mesi e l'affidamento dei lavori. Poi due anni di cantiere per avere l'opera funzionante nel 2015. Sarà vero? Dopo le date sparate a caso in questi anni, i litigi nel cda, l'ipotesi di spostare il museo in un'altra sede e gli errori dell'amministrazione non c'è da scommetterci. Ma almeno questa volta ci sono i soldi: il museo sarà finanziato con 21,7 milioni, 3 nel 2013 e 18,7 nel 2014. Clicca qui per avere info sulle caratteristiche del nuovo museo.

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