Hostaria degli Artisti, mangiare napoletano a Roma


Cosa propone: cucina napoletana.

Blasonato:
Non saprei, sicuramente il personale si comporta come se lo fosse. In ogni caso l’ambiente è simpatico e scherzoso.

Cosa mangiare: Argomento delicato, questo. Lasciarsi tentare dagli antipasti può essere rischioso. Gli ottimi formaggi potrebbero staccarvi più banconote che soddisfazione... Saltare a piè pari ai secondi senza pensarci due volte: Alla pasta patate e scamorza manca solo la favella per essere reputata una creatura intelligente, la pasta al sugo e ai quattro formaggi emana carisma.

Cosa bere: il vino della casa può andare, superiore alla maggior parte dei vini della casa spam che si trovano in genere nelle osterie.

Cosa fare assolutamente:
ordinare i gelati. Quando ci sono, sono uno spettacolo. Castagne vere e svuotate, ripiene di gelato di castagna. Stesso discorso per i fichi d’india, l’arancio. Libido.

Quanto caro: dipende. Se non ci si fa consigliare dal cameriere, qualche speranza di raggiungere la felicità pagandola 20 euro c’è. Ma non fate come me che mi sono fidato dei consigli.

Ambiente:
leggero, ci si può anche passare una cena a due, nonostante l’ambiente non sia poi così raccolto. Di artisti non ne ho mai visti, comunque. In definitiva un posto dove andare e tornare, ma con discrezione.

Via Someiller 6
tel. 067018148


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