Sassoli, Gentiloni, Nieri e Prestipino, i candidati del centrosinistra a sindaco di Roma

La data delle elezioni per scegliere il nuovo sindaco di Roma ancora non c'è. Ma è forse arrivato il momento di fare il punto della situazione sugli sfidanti del centrosinistra all'attuale primo cittadino, Gianni Alemanno. Quattro sono i nomi in campo: l'eurodeputato ed ex Tg1 David Sassoli, l'ex ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, la consigliera Provinciale, Patrizia Prestipino e, fuori dal Pd, il consigliere regionale di Sel, Luigi Nieri.

E' evidente che i favoriti, in vista delle primarie del centrosinistra, sono i primi due. Sassoli, pur nella sua professionale neutralità, per anni ha rappresentato il volto della sinistra che resisteva al Tg1 di Berlusconi e Mimum. Ora sbarca a Roma da Bruxelles carico di freschezza ed entusiasmo, anche se nelle prime sue uscite non è ancora chiaro il suo programma. Gentiloni, al contrario, anche grazie ad una breve parentesi come assessore ai tempi di Rutelli, ha ben chiari i problemi della città e soprattutto cita quali potranno essere le possibili cure. Parla spesso di "cura del ferro", ovvero tram e metro, colpevolmente abbandonate da Alemanno in questi anni. Di urbanistica. Cita il profilo culturale internazionale della città. E punta sulla trasparenza. Da anni non si sentiva parlare qualcuno con una visione a 360 gradi dei problemi romani.

Gli altri due sfidanti sono Patrizia Prestipino, la prima a scendere in campo ed anche prima donna in assoluto in questa tornata elettorale. E Luigi Nieri, già assessore regionale al Bilancio ai tempi di Marrazzo, il candidato più a sinistra di tutti e protagonista, negli ultimi anni, di battaglie a favore dell'acqua pubblica e del diritto alla casa. Tra gli sfidanti c'è anche il presidente del X municipio, Sandro Medici, mentre sembrerebbero fuori dai giochi l'ex ministro montiano, Andrea Riccardi, il capogruppo del Pd in Consiglio Comunale, Umberto Marroni, e soprattutto quello che veniva considerato il "deus ex machina" del Pd capitolino, Enrico Gasbarra. Di lui tutti parlano ma, per ora, sembra che le sue intenzioni siano quelle di rimanere in Parlamento.

Foto: Flickr

  • shares
  • Mail