Le quattro metropolitane di Roma - la città che verrà



Scendere nelle viscere della terra alla fermata Clodio-Mazzini, cambiare binario alla fermata San Silvestro ed uscire a “rimirar le stelle” alla fermata Prati Fiscali. Oppure salire nel vagone alla fermata Pigneto, cambiare linea a Colosso ed emergere in superficie alla fermata Nomentana, giusto in tempo per quella cenetta a lume di candela…

Anche se tutto ciò non succederà proprio domani, il futuro della metropolitana di Roma, e di chi viaggia spesso sui suoi treni, dovrebbe essere proprio questo: una ragnatela di quattro linee, alcune delle quali biforcute, grazie alle quali sarà possibile raggiungere quasi ogni angolo della città in poco tempo. Per chi non lo sapesse, infatti, nella Capitale sono partiti o partiranno a breve i lavori per due linee e mezzo di metropolitana, progetti ideati in parte sotto la giunta Rutelli (linea C) ed parte sotto quella di Veltroni (linea B1 e linea D).

Vediamo di che si tratta. La prima linea ad aver aperto i cantieri è stata la linea B1, con i lavori in corso da circa sei mesi. In tutta la cità, poi, sono visibili i cantieri della metro C. al momento sono solo gli scavi archeologici ma entro pochi mesi le talpe dovrebbero iniziare a scavare i tunnel. La meno nota ma fantastica linea D, invece, per ora esiste solo sulla carta. Entro poco, però, il concorso per il suo appalto verrà pubblicato.

Fin qui la presentazione generale. Ma quando apriranno e che parte di città solcheranno le nuove linee metro di Roma? La linea B1 sarà la prima a far imbracare i passeggeri. Il motivo è semplice: la B1, infatti, è una biforcazione di 4 chilometri della linea B che inizierà alla fermata Bologna e finirà a Conca d’Oro dopo le fermate Nomentana, Annibaliano e Gondar. Se tutto va bene i lavori dovrebbero finire per il 2010.

La linea C, invece, sarà un’opera molto più complessa. L’entrata in funzione è prevista per il 2011 (tra cinque anni) per quanto riguarda il suo tratto centrale e meridionale. Per il 2013-14, invece, è prevista anche l’apertura del tratto centro-settentrionale. La linea C, infatti, sarà un’opera enorme, con 25 chilometri di gallerie e 30 fermate. Partirà, a sud, alla periferia di Pantano (oltre il Gra), passerà per Centocelle, Vigneto, Prenestino, incrocerà la linea A alla fermata San Giovanni, poi la B alla fermata Colosseo ed infine proseguirà passando per largo Argentina, Chiesa Nuova San Pietro, piazza Risorgimento, Ottaviano (nuovo incrocio con la A) ed infine a Clodio.


La linea D, la prima metropolitana che avrà fermate a Trastevere, è infine solo un progetto. Non si tratta però di un’opera utopica visto che le procedure per avviare l’appalto ed il project financing (i privati ci mettono tutti i soldi ed ottengono la gestione e gli incassi per 30 anni, il Comune ottiene la proprietà dell’opera) sono già avviati. E’ stato previsto che i cantieri aprano nel 2009 per vedere entro il 2015 l’80% di linea già aperta (il tratto centrale senza gli estremi). Quale sarà il suo tragitto? La D partirà a nord da viale Kant e piazza Ometti, e passando per viale Adriatico, Jonio, Prati Fiscali, zona Salario (fermate a villa Chigi piazza Verbano, corso Bueios Aires), piazza Fiume, piazza San Silvestro (a via del Corso) e Trastevere (altre 3 fermate a San Cosimato, Nievo ed alla stazione), finirà in zona Marconi, ed all’Eur. Incroci previsti con tutte e tre le linee a Barberini (A), Argentina (C) e Magliana (B). Totale 22 chilometri e 24 stazioni.

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