Porta Portese i tempi sono maturi per la riqualificazione

Porta Portese Mercato Roma 1955

Dal mercato delle pulci di Porta Portese del 1955, protagonista della foto, a quello di oggi sono cambiate tante cose, tranne le pulci, ma i tempi sembrano maturi per la svolta auspicata dal piano di recupero Porta Portese, una risorsa per Roma.

Dallo scorso maggio a dicembre, dopo l'assegnazione a Roma Capitale degli 11 milioni di euro del bando della Regione Lazio, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, si comincia anche a parlare delle date per far partire già da gennaio 2013, la riqualificazione dell’edificio pubblico ex GIL, del mercato domenicale di Porta Portese e dell’intera area tra il Tevere e la ferrovia.

Da gennaio 2013, fino a ottobre 2014, con un contributo di 3milioni e 137.221 euro. (spicciolo in più spicciolo in meno), è previsto l'intervento di restauro a basso impatto ambientale dell’edificio pubblico ex GIL (tra largo Ascianghi e via Induno), con relativa sistemazione della piazza e degli spazi circostanti, destinati ad un centro di promozione e sviluppo territoriale e d’impresa.

A causa dei vincoli architettonici dell'edificio realizzato negli anni 1934-36 su progetto dell’architetto Luigi Moretti, i lavori di restauro saranno eseguiti dalla Sovraintendenza Capitolina.

Seguirà la riqualificazione del mercato domenicale di Porta Portese, con una riorganizzazione degli spazi destinati al mercato: 719 banchi tra via Portuense, largo Toja, via Ettore Rolli (da via Bettoni a via Stradivari), via e piazza Ippolito Nievo.

Da gennaio 2013 a dicembre 2014, i lavori per l’organizzazione dei parcheggi, conformi al Piano della Ciclabilità e al Piano Particolareggiato del Traffico Urbano, saranno affidati Dipartimento capitolino Attività Economico-Produttive, Formazione e Lavoro con un contributo di tremilioni e 578.454 euro.

Per migliorare viabilità e circolazione di un'area che si barcamena da anni nel caos, è previsto anche un nuovo piano del traffico. Una rotatoria a largo Bernardino da Feltre, tra viale delle Mura Portuensi e via degli Orti di Trastevere, con panchine e alberature. Nuovi marciapiedi lungo le Mura e scivoli per disabili. Una corsia di marcia riservata al trasporto pubblico locale, tra l’isola spartitraffico e il marciapiede di viale Trastevere. Nuovi impianti semaforici in tutti gli incroci di viale Trasteverea, a via Saffi e viale Glorioso, con lampade a LED e dispositivi sonori per ipovedenti.

Su via Portuense, da viale delle Mura Portuensi a largo Toja, sono previsti riordino delle carreggiate per contenere la velocità, attraversamenti e nuovi marciapiedi per i pedoni. Nuova rotatoria anche a largo Toja.

Da da settembre 2013 a ottobre 2014, ad evitare che qualcuno si perda nel nuovo riordino generale, provvederanno paline elettroniche alle fermate di bus e tram, indicazioni verso il parcheggio interscambio di Trastevere (viale delle Mura Portuensi) e implementazione di rete Wi-fi, affidate al Dipartimento Mobilità e Trasporti Durata lavori con un contributo di 950.000 euro.

Nel corso del 2013, con un contributo previsto di 230.000 euro, il progetto prevede anche finanziamenti destinati al tessuto imprenditoriale dell’area per le medie e piccole imprese e per l'artigianato, tirocini e corsi di formazione per nuove figure professionali, il rilancio di mestieri tradizionali (artigiani riparatori di biciclette) da avviare al lavoro e il Programma Retis per l’inclusione sociale di soggetti svantaggiati (disabili, disoccupati, genitori singoli, ex detenuti, immigrati).

Progetti seguiti dal Dipartimento Attività Economico-Produttive, Formazione-Lavoro di Roma Capitale, in collaborazione con i diversi soggetti che si occupano di inserimento lavorativo: Servizi sociali municipali, COL, Centri per l’impiego, Centri Servizi per gli immigrati della Provincia di Roma, centri di accoglienza per i migranti e case famiglia.

Foto | © Getty Images

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