Tiburtina, turista narcotizzato muore sotto un treno

Tutto aveva lasciato supporre per un suicidio. Invece nel pomeriggio di ieri, a quattro giorni dal fatto, si è scoperto che Phel Frank, americano di 75 anni, non si era lanciato volontariamente sotto il diretto Roma-Firenze nella stazione Tiburtina; era stato narcotizzato insieme alla compagna per un banale furto.

Un pregiudicato napoletano (sconosciute per ora le altre generalità), fingendosi volontario della Caritas, aveva avvicinato la coppia di turisti e offerto loro un cappuccino corretto con il sonnifero. Quindi li aveva derubati. L'uomo, in preda al narcotico, aveva preso a camminare senza una precisa meta, finendo poi sui binari dove stava transitando il treno.

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