As Roma, per i Sensi è il momento della scelta

Ogni volta che solo si accenna al passaggio di proprietà della AS Roma succede l'esatto contrario, ovvero i probabili acquirenti scompaiono smentendo l'interessamento. Fatto sta che adesso, archiviata la stagione con il bel successo in Coppa Italia, è ora di tirare le somme: o la società giallorossa rimane ai Sensi, o passa nelle mani del magnate ugro-americano George Soros. Il quale, dopo un periodo di (strategico?) silenzio, pare rilanciare: 283 milioni di euro più altri investimenti. Tanti, a partire dallo stadio nuovo. Queste almeno sono le indicazioni dell'avvocato De Giovanni, rappresentante dei giallorossi, all'inviato della Inner Circle Sports, Horowitz.

E a proposito di stadio, ieri all'Olimpico nessuno ha detto niente, ma l'atmosfera era da ultimo giorno di scuola. Le lacrime di gioia di Rossella Sensi sembravano coprire quelle di commozione; Perrotta, al microfono della Rai, si è lasciato sfuggire un verbo al passato nel suo ringraziamento alla società. Indizi, voci, comunicati che smentiscono. Ma domani, probabilmente, il titolo sarà sospeso ancora una volta per eccesso di rialzo.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: