Il museo anatomico del Forlanini


Non si puo' certo dire che Roma sia piena di musei, anzi direi che troviamo solo il minimo indispensabile: discorso a parte per i Musei Vaticani, le altre capitali europee offrono gallerie e strutture meglio attrezzate e piu' complete.

Un' interessante (a ingresso gratuito) alternativa alla storia dell'arte la troviamo allora in un ospedale, più precisamente il Forlanini, che da qualche anno ha aperto alla visita di un pubblico più vasto alcune sale del Museo Anatomico, sorto nel 1941 per volontà di Eugenio Morelli. Il museo, particolarmente austero per la tipologia dei reperti conservati, ha un origine insolita e curiosa, da ricondurre nientemeno che agli improvvisati intrattenimenti che nell'Ottocento e per i primi decenni del Novecento si svolgevano nelle fiere e nelle piazze, dove si esibivano saltimbanchi e funamboli, burattinai e venditori ambulanti. Fra questi personaggi più o meno bizzarri c'era un austriaco, tale signor Grutzner, che girava con un carrozzone mostrando ceroplastiche di varie parti del corpo umano. Questo suscitò l'interesse del professor Morelli, che ingaggiò un tecnico per un lavoro scientifico.

Oggi, i nuclei principali del museo sono basati essenzialmente sul suo lavoro.La prima sala espone lo studio di Forlanini, poi si entra nella sezione di Anatomia Umana Normale, seguono le sezioni di Osteologia, Artrologia, Miologia, Angiologia e Neurologia, ancora oggi validi strumenti per medici e studiosi. L'ultima sezione, quella di Anatomia Chirurgica, realizzata in epoca più recente, ha preso il nome di Niccolino Belli, che ha completato l'esposizione con quadri di patologia chirurgica.

Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini

P.zza Forlanini

Tel. 06.55180667

Ingresso gratuito

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