Ostia che verrà, dal casinò al nuovo litorale

"In ogni regione c'è una casa da gioco, non capisco perché Roma non dovrebbe averne uno". Questo, in estrema sintesi, è il pensiero di Alemanno circa l'ipotesi di una casa da gioco nella Capitale. Meglio, sul litorale. Così da legare mare e roulette. "Sarà la Regione Lazio a decidere - dice il sindaco - ma noi crediamo nell'iniziativa. Meglio un casinò che il gioco d'azzardo clandestino".

Sul progetto del nuovo lungomare, affidato precedentemente all'architetto romano Massimiliano Fuksas e da questi pensato come "corridoio verde", Gianni Alemanno è invece più risoluto: "No a piani calati dall'alto".

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