Commercio e Ztl, il programma dell'assessore Bordoni

"In un momento di crisi economica come questa, bisogna aiutare i commercianti, perché chi ha un bar, un negozio un ristorante, ha anche una funzione sociale". Davide Bordoni, 35 anni e neo assessore al Commercio, ha le idee piuttosto chiare. "Il commerciante è quello che si accorge se c'è la buca, se la strada è sporca, se il ragazzino dà fastidio alla vecchietta. Insomma, tiene sotto controllo il territorio e fa vivere la città".

Le priorità di Bordoni, che ha ereditato anche la gestione sulle Attività produttive, con delega al lavoro e al Litorale, sono la la lotta all'abusivismo ("perché non è solo questione di merce contraffatta, ma criminalità, racket") e la creazione di una coscienza che spinga i romani a non comprare oggetti taroccati: "Penso perciò a campagne di sensibilizzazione, cominciando dalle scuole, magari dalle medie".

Ma è sullo ztl che si preannunciano le novità più interessanti: "Penso che il limite alle 21, per entrare in centro, vada rivisto. La cosa migliore per fare sopravvivere i ristoratori, che denunciano cali di incassi del 40 per cento, sia reintrodurre il vecchio orario: centro off-limits dalle 23 alle 3 del mattino. Al massimo alle 22. Ed è un buon compromesso". Infine, parole di elogio per la nuova struttura di Ponte Milvio, appena inaugurata e voluta dalla precedente amministrazione: "Mi sembra un mix azzeccato tra tradizione e novità".

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