Alemanno: referendum cittadino per il destino dell'Ara Pacis


Non sarà sicuramente smontata come riportano alcuni giornali questa mattina. A decidere il destino della teca di Richard Meier, ovvero il museo dell'Ara Pacis, in futuro sarà un referendum cittadino. Saranno i romani con il loro voto, in altre parole, a stabilire se la teca resterà oppure verrà smontata.

Alemanno l'aveva detto anche in campagna elettorale che l'Ara Pacis sarebbe stata al centro di un dibattito sul suo destino. Alla destra, si sa, l'intervento di Meier non è mai piaciuto e non solo per motivi estetici ma anche nostalgici visto che in molti tra i simpatizzanti del sindaco erano affezionati alla vecchia teca di epoca fascista (per la verità logora, semicadente e che non garantivà più la conservazione e l'integrità del monumento). Al contrario a molti romani la teca di Meier piace ed oggi il monumento è il terzo più visitato in città dopo San Pietro e Colosseo (Fori esclusi).

Ad ogni modo, come detto, saranno i romani ad avere l'ultima parola sulla Teca di Meier. "Vorrei fare un referendum in città: decideranno i cittadini se tenerla o no" sono state le parole del primo cittadino mentre da New York l'architetto americano ha così risposto: "Sono pronto ad incontrare il nuovo sindaco". La data del referendum? Per il momento non è stata stabilita. Se ne riparlerà.

Foto: Flickr

  • shares
  • Mail
65 commenti Aggiorna
Ordina: