Nuove regole e pugno duro per dehors e tavolo selvaggio in centro

Sono in arrivo nuove regole e, apparentemente, si prevede un giro di vite molto duro contro l'abuso di occupazione di suolo pubblico da parte dei locali del centro storico. Contro tavolo selvaggio il Comune ha predisposto una nuova normativa, che sostituisce la fallimentare precedente, che prevede la chiusura dell'esercizio fino a 5 giorni.

Vediamo tutte le novità a favore del decoro. Contro tavolo selvaggio è stata firmata un'ordinanza comunale che prevede "per le occupazioni totalmente abusive su sede stradale, la chiusura per 5 giorni e, in caso di recidiva, l'inibizione al rilascio per qualsiasi autorizzazione per i due anni successivi". Per le occupazioni parziali "la chiusura dell'esercizio per 3 giorni". Ma le nuove regole contengono anche alcune novità sui dehors: a breve, infatti, saranno banditi gli scaldoni notturni a fungo a favore delle "piramadi" (vedi foto). Via a ogni copertura in plastica: potranno essere montate solo tende con coperture in tela grezza color ecrù e ombrelloni dello stesso colore. E a breve arriveranno anche nuove borchie per delimitare lo spazio autorizzato (una cosa, però, già sentitta mille volte e sempre saltata a causa della resistenza della lobby dei commercianti).

"Fino ad oggi la nostra capacità di intervento non era stata efficace- ha ammesso Alemanno- Le multe erano tali da non dissuadere gli esercenti a mettere tavolini selvaggi. Ma oggi abbiamo firmato un'ordinanza che pone un deterrente davvero efficace contro le occupazioni di suolo totalmente o parzialmente abusive che prevede la chiusura dell'esercizio da 5 a 3 giorni". L'ordinanza, tra le altre cose, prevede anche il cosiddetto "potere sostitutivo" a favore dei direttori apicali che possono sostituirsi ai dirigenti qualora questi non diano immediato seguito ai verbali di accertamento.

Insomma, buone regole e pugno duro contro il fenomeno di tavolo selvaggio, almeno a parole. L'anello debole della catena, infatti, saranno i controlli. Troppe volte in questi anni abbiamo visto vigli svogliati e, purtroppo, a volte anche corrotti dai commercianti. Speriamo che le cose vadano come devono andare: con i vigili a vigilare e i commercianti a fare la loro parte: un po' di tavoli all'aperto, perché è bellissimo bere e mangiare in piazza, ma senza esagerare e senza serre di plastica in inverno ad oscurare i monumenti della città.

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