Lunedì 26 novembre 2012 Roma: in strada con il 4° blocco del traffico e lo spettro delle targhe alterne

Dopo ben tre giorni di blocco blocco emergenziale, la concentrazione di sostanze inquinanti nell'atmosfera resta elevata, e il livello di PM 10 ben oltre i limiti consentiti nelle stazioni di monitoraggio: Preneste, Cinecittà (staz. di background); Francia, Magna Grecia, Tiburtina (staz. da traffico) e Malagrotta (staz. residenziale/industriale) fa partire per domani il 4° blocco della circolazione dei veicoli più inquinanti all'interno della fascia verde.

L'ennesimo provvedimento che lunedì 26 novembre 2012, dalle ore 7.30 alle ore 20.30, ferma i 'soliti' autoveicoli a benzina "euro 0", "euro 1"; autoveicoli diesel "euro 0", "euro 1" e "euro 2"; motoveicoli e ciclomotori a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi “euro 0” e "euro 1"; microcar diesel "euro 0" e "euro 1", in linea con i provvedimenti vigore dal 1° novembre 2012. Soprattutto lunedì si torna in strada con il quarto blocco emergenziale consecutivo, che con l'approssimarsi del sesto riporta in strada lo spettro delle targhe alterne, mentre nell'aria permangono troppi agenti inquinanti e poche soluzioni adeguate a ridurli. Dopo il salto tutto quello che c'è da sapere per non aggravare anche la situazione economica con qualche multa.


    La lista dei veicoli esonerati dal provvedimento
    1. Veicoli alimentati a metano e a GPL;
    2. veicoli a trazione elettrica e ibridi;
    3. veicoli adibiti a servizio di polizia e sicurezza, emergenza anche sociale ivi compreso il soccorso e il trasporto
    salme;
    4. veicoli adibiti a servizi manutentivi di pronto intervento ( acqua, luce, gas, telefono, impianti di sicurezza,
    impianti di regolazione del traffico, ascensori, impianti di riscaldamento e di climatizzazione ), che risultino
    individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro;
    5. veicoli adibiti al trasporto, smaltimento di rifiuti e tutela igienico ambientale, alla gestione emergenziale del
    verde, alla Protezione civile e agli interventi di urgente ripristino del decoro urbano;
    6. autoveicoli per il trasporto collettivo pubblico;
    7. autoveicoli per il trasporto collettivo privato ad esclusione dei cd. “Pre-Euro 1” a benzina e cd. “ Pre-Euro
    1” ed “Euro 1 “ diesel;
    8. veicoli con targa C.D., S.C.V. e C.V.;
    9. veicoli muniti di contrassegno per persone invalide previsto dal D.P.R. 503 del 24 luglio 1996;
    10. autoveicoli adibiti al trasporto di generi alimentari deperibili, alla distribuzione della stampa periodica, e di
    invii postali;
    11. veicoli utilizzati al trasporto di persone che partecipano a cerimonie nunziali o funebri, purché i conducenti
    siano in possesso di appositi inviti o attestazioni rilasciate dai ministri officianti;
    12. veicoli aventi massa massima non superiore alle 3,5 tonnellate, adibiti al trasporto di medicinali e di valori;
    13. veicoli impiegati dai medici e dai veterinari, muniti del contrassegno rilasciato dal rispettivo Ordine, in
    prestazione di emergenza, adeguatamente motivata;
    14. autoveicoli adibiti a servizi Piano Spostamenti Casa e Lavoro ( PSCL ) già attivati sulla base di appositi
    provvedimenti del Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare o dell’Amministrazione comunale di
    Roma

Per sedare dubbi sulla Classe Ambientale del vostro veicolo, potete invece approfittare della verifica on line sul portale dell'automobilista, introducendo negli apposti campi il tipo di veicolo e la targa.

Foto | © Getty Images

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