Domenica 25 novembre Roma: stop alle auto e alla violenza contro le donne

Giunti quasi al termine di questo sabato asfissiante, con l'aria resa ancora più pesante dalla protesta che serpeggia ovunque, e l'atmosfera satura di smog, ci prepariamo a domenica 25 novembre 2012, alle ultime manifestazioni del settore scolastico, una concentrazione di polveri sottili (pm 10) ben oltre il limite accettabile (50 microgrammi per metro cubo) nelle centraline di rilevazione che determinano il terzo giorno consecutivo di blocco della circolazione dei veicoli più inquinanti, anche se molti di più fermerebbero ben altro.

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne non accende solo il Colosseo ma il dibattito, la riflessione, l'educazione e il cambiamento di condizionamenti sociali e culturali, alla base di violenze di genere e de-genere.



Domenica dalle 10:30 alle 14, si finisce la settimana con un sit-in a largo Bernardino da Feltre, davanti al ministero dell’Istruzione, indetto dai docenti di Roma in segno di “protesta contro i tagli alla scuola pubblica”. La Questura ha disposto dalle 8 lo sgombero dei veicoli in largo Bernardino da Feltre e e il tratto di viale Trastevere tra viale Giromalo Induno e largo Bernardino da Feltre, con possibili modifiche alla viabilità pubblica e privata su viale Trastevere.

Il blocco dei veicoli all'interno della fascia verde, dalle 7.30 alle 20.30, riguarda tutti gli autoveicoli a benzina "euro 0", “euro 1”; autoveicoli diesel "euro 0", "euro 1" e "euro 2"; motoveicoli e ciclomotori a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi “euro 0” e “euro 1. Salvo le eccezioni che trovate elencate dopo il salto. Insieme alle deviazioni causate dalla manifestazione.

    1. Veicoli alimentati a metano e a GPL;
    2. veicoli a trazione elettrica e ibridi;
    3. veicoli adibiti a servizio di polizia e sicurezza, emergenza anche sociale ivi compreso il soccorso e il trasporto
    salme;
    4. veicoli adibiti a servizi manutentivi di pronto intervento ( acqua, luce, gas, telefono, impianti di sicurezza,
    impianti di regolazione del traffico, ascensori, impianti di riscaldamento e di climatizzazione ), che risultino
    individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro;
    5. veicoli adibiti al trasporto, smaltimento di rifiuti e tutela igienico ambientale, alla gestione emergenziale del
    verde, alla Protezione civile e agli interventi di urgente ripristino del decoro urbano;
    6. autoveicoli per il trasporto collettivo pubblico;
    7. autoveicoli per il trasporto collettivo privato ad esclusione dei cd. “Pre-Euro 1” a benzina e cd. “ Pre-Euro
    1” ed “Euro 1 “ diesel;
    8. veicoli con targa C.D., S.C.V. e C.V.;
    9. veicoli muniti di contrassegno per persone invalide previsto dal D.P.R. 503 del 24 luglio 1996;
    10. autoveicoli adibiti al trasporto di generi alimentari deperibili, alla distribuzione della stampa periodica, e di
    invii postali;
    11. veicoli utilizzati al trasporto di persone che partecipano a cerimonie nunziali o funebri, purché i conducenti
    siano in possesso di appositi inviti o attestazioni rilasciate dai ministri officianti;
    12. veicoli aventi massa massima non superiore alle 3,5 tonnellate, adibiti al trasporto di medicinali e di valori;
    13. veicoli impiegati dai medici e dai veterinari, muniti del contrassegno rilasciato dal rispettivo Ordine, in
    prestazione di emergenza, adeguatamente motivata;
    14. autoveicoli adibiti a servizi Piano Spostamenti Casa e Lavoro ( PSCL ) già attivati sulla base di appositi
    provvedimenti del Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare o dell’Amministrazione comunale di
    Roma

E speriamo sia finita qui.

Foto | © Getty Images

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