Global warming, Roma spegne il Colosseo

Roma ha partecipato all'evento mondiale patrocinato dal Wwf, che ha visto oltre 380 città spegnere i più importanti monumenti. Dalle isole Fiji al Canada, passando per Tel Aviv e Sidney; per un'ora stop alla corrente elettrica per sensibilizzare i governi alla causa del riscaldamento globale. Nella Capitale, unica città italiana oltre a Venezia, alle ore 20 è toccato al Colosseo, lasciato al buio come la sede del Municipio Cà Farsetti sul Canal Grande e la torre di Mestre. Davanti all'anfiteatro Flavio il Wwf ha issato un enorme pallone aerostatico con il messaggio: "Meno 30% entro il 2020".

La manifestazione dà l'avvio alla piattaforma virtuale di GenerAzione clima, che attiverà sei cantieri: piccoli impegni concreti, efficienza energetica, trasporti, normativa, biodiversità, aziende. Fondamentale sarà la partecipazione di tutti per favorire il traguardo del -30 per cento di emissioni entro il 2020. L'associazione ambientalista ha creato un sito con un countdown virtuale, dove sarà possibile monitorare e dare il proprio contributo alla causa.

Info | generazioneclima.wwf.it

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