Parte il porta a porta nel IV Municipio, nel 2013 a Prati, Trullo e Portuense

Parte la raccolta della differenziata porta a porta nel IV municipio. E nel 2013 il servizio arriverà in altri cinque municipi (VIII, XII, XV, XVII e XVIII) con il coinvolgimento di quartieri storici come Prati, Trullo e Portuense.

Per ora si parte con il IV Municipio. Il porta a porta raggiungerà 26.000 cittadini (13% del totale), tra gli altri, nei quartieri di Villa Spada, Bufalotta e Settebagni. Le frazioni raccolte all’interno dei condomini saranno 4 (organico, carta, multi materiale leggero e materiali non riciclabili) a cui si aggiungerà la raccolta della quinta frazione (vetro) mediante cassonetto stradale. A questi si aggiungono gli altri 176.000 cittadini del quartiere per i quali sta partendo il nuovo modello di raccolta stradale con nuovi cassonetti. Cinque le frazioni che verranno conferite e raccolte separatamente: organico, vetro, carta, multi materiale leggero (plastica e metalli), materiali non riciclabili. In questo ambito le principali novità sono rappresentate dalla raccolta separata del vetro (attraverso delle campane verdi stradali) e degli scarti alimentari (cassonetto marrone). Poi, come detto, nel 2013 il porta a porta sarà esteso ad altri 405.000 cittadini.

Con il porta a porta nel IV municipio Roma, grazie alle risorse del ministero dell'Ambiente, centrerà l'obiettivo della differenziata al 30% nel 2012, mentre a fine 2013 si registrerà il vero boom: con l'introduzione del porta a porta negli altri cinque municipi i romani interessati da questo specifico modo di raccolta dei rifiuti supererà il milione, con la differenziata totale (anche grazie ai cassonetti) vicina al 40%.

Intanto, in attesa che tutti gli impianti previsti vadano a regime e che la differenziata arrivi al 50%, Alemanno ed Ama hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per spedire all'estero le eccedenze di rifiuti che non riescono ad essere smaltiti a Roma e nel Lazio. Si tratta di 350 mila tonnellate di "monnezza" che hanno già scatenato polemiche. Il Pd incalza: "è un costo in più e il segno del fallimento di Alemanno e Polverini sulla questione dei rifiuti".

Foto: Flickr

  • shares
  • Mail